Berlino e Pechino riannodano i fili. Germania testa di ponte dello yuan
Da una parte il cancelliere tedesco Friedrich Merz attacca Pechino, accusandola di tenere sistematicamente basso il valore della propria moneta. Il leader cristiano-democratico è anche in prima linea nel denunciare la distorsioni alla concorrenza che stanno colpendo duro l’industria dell’auto tedesca. Dall’altra Berlino sta diventando il ponte per le aziende che con lo yuan vogliono

