Una ragazza e due giovanissimi sono stati elitrasportati all’ospedale Niguarda di Milano da Crans-Montana, località sciistica svizzera dove un incendio ha causato la morte di decine di persone e il ferimento di centinaia. «Abbiamo messo a disposizione diversi posti letti di terapia intensiva e del centro grandi ustioni. Abbiamo recuperato personale aggiuntivo che si è presentato in pronto soccorso e nei reparti», ha detto Filippo Galbiati, direttore della medicina d’urgenza e pronto soccorso del Niguarda. «La valutazione iniziale è avvenuta nella nostra shock room di pronto soccorso perché era importante per i rianimatori, gli ustionologi e i chirurghi, identificare subito il livello di gravità, sia delle ustioni sia degli eventuali traumi che potevano in qualche modo compromettere ulteriormente la situazione», ha spiegato. «Quindi la valutazione è stata in urgenza con delle equipe dedicate per tutti i tre pazienti che sono arrivati nell’arco di 20-30 minuti uno dopo l’altro. Inoltre abbiamo attivato anche un team di psicologi per il supporto alle famiglie che stanno arrivando in ospedale». (LaPresse)
