Le cascate del Niagara in inverno regalano uno spettacolo sorprendente. A prima vista, dai video condivisi sui social e dalle foto ufficiali condivise dal parco attorno all’attrazione naturale, la cascata sembra completamente congelata, ma la realtà è diversa: l’acqua continua a scorrere sotto uno strato di ghiaccio formato dalla nebbia e dagli spruzzi. Questo fenomeno crea l’illusione che le cascate si siano fermate, ma in realtà l’acqua scorre liberamente sotto la crosta ghiacciata.
Nonostante le temperature rigide e il freddo intenso, le cascate del Niagara non si congelano mai del tutto. Come spiegano i responsabili del turismo locale, la cascata si trasforma in un vero e proprio paesaggio invernale con ghiaccio sulle rocce e sulle ringhiere, ma il flusso d’acqua rimane costante.
Durante l’inverno, circa il 75% dell’acqua del Lago Erie viene deviata attraverso tunnel e canali per motivi idroelettrici, riducendo il volume d’acqua che raggiunge le cascate. Il flusso invernale corrisponde a circa 85 milioni di litri al minuto, mentre in estate può arrivare a 170 milioni di litri al minuto. Meno acqua significa che le cascate possono apparire congelate più facilmente. Per una vista spettacolare, Niagara Parks consiglia la Tunnel Platform, da cui si può ammirare l’effetto ghiacciato delle cascate.
Curiosamente, le cascate del Niagara si sono davvero congelate una volta nella storia: nel marzo del 1848, un accumulo di ghiaccio bloccò completamente il flusso per 30 ore. Gli abitanti locali, abituati al rumore costante dell’acqua, sentirono un silenzio surreale e alcuni camminarono sul letto della cascata esposto.
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