OpenAI compie un nuovo passo nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale conversazionale annunciando l’arrivo di GPT-Live nell’app desktop di ChatGPT. La nuova funzionalità integra ChatGPT Voice con agenti come ChatGPT Work e Codex, consentendo agli utenti di controllare il computer, interagire con il web ed eseguire più attività contemporaneamente utilizzando soltanto la voce.
L’obiettivo è rendere l’interazione con l’IA sempre più naturale: sarà possibile impartire istruzioni vocali, continuare a lavorare in altre applicazioni e lasciare che ChatGPT gestisca le operazioni richieste senza interrompere il flusso di lavoro.
GPT-Live trasforma ChatGPT Voice in un assistente operativo
Con l’integrazione di GPT-Live nell’app desktop, ChatGPT Voice non si limita più a rispondere alle domande, ma diventa un vero assistente operativo capace di svolgere azioni sul computer e su Internet.
Gli utenti possono avviare più attività senza utilizzare le mani, porre domande mentre lavorano in altre applicazioni e controllare ChatGPT esclusivamente tramite comandi vocali.
La visione di OpenAI: un’interazione naturale tra persone e IA
OpenAI ricorda che, con il lancio di GPT-Live avvenuto due settimane fa, aveva presentato una nuova visione dell’interazione vocale con l’intelligenza artificiale.
L’idea è quella di trasformare la voce nello strumento principale di comunicazione con l’IA, rendendo il dialogo sempre più fluido e naturale. Con questo aggiornamento, basta descrivere verbalmente ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a gestire più attività in parallelo, seguendo il ritmo di lavoro dell’utente.
Come utilizzare GPT-Live su ChatGPT Desktop
Per iniziare è sufficiente aprire l’app desktop di ChatGPT e fare clic sul pulsante Voice, posizionato nell’angolo inferiore destro della finestra di chat.
È inoltre possibile configurare una scorciatoia da tastiera per attivare rapidamente ChatGPT Voice anche mentre si utilizzano altre applicazioni, senza interrompere il proprio lavoro.
Accesso a file, screenshot e controllo del computer
La nuova versione di ChatGPT Voice può sfruttare plugin, file presenti sul computer, screenshot delle applicazioni e funzionalità di controllo del PC per comprendere meglio il contesto operativo e svolgere le attività richieste.
Questo consente all’assistente di analizzare le informazioni disponibili, interagire con gli strumenti utilizzati dall’utente e adattare le proprie azioni alla situazione specifica.
Più attività contemporaneamente in un’unica conversazione
Una delle novità principali riguarda la possibilità di avviare più attività partendo da una sola conversazione, continuando nel frattempo a dialogare con ChatGPT mentre le operazioni vengono eseguite.
Ad esempio, durante la preparazione di una nuova funzionalità software, è possibile chiedere all’IA di analizzare un bug aperto, esaminare l’ultima pull request e scrivere i test mancanti. Ogni incarico viene avviato in un thread separato, consentendo all’utente di proseguire il proprio lavoro senza interruzioni.
In qualsiasi momento è possibile monitorare l’avanzamento delle attività, rispondere a eventuali richieste di chiarimento e modificare le istruzioni, evitando di passare continuamente da un’applicazione all’altra o di gestire manualmente ogni singolo processo.
L’aggiornamento rappresenta un ulteriore passo nella strategia di OpenAI per trasformare ChatGPT in un assistente capace non solo di conversare, ma anche di collaborare attivamente con l’utente, automatizzando attività complesse attraverso un’interazione vocale sempre più naturale.
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