La Svezia sta sviluppando i suoi primi droni sottomarini autonomi per monitorare il Mar Baltico in modo innovativo e sicuro. Secondo Tobias Söderblom, responsabile dello sviluppo dei droni subacquei presso la Scuola di Guerra Marittima di Karlskrona, “la minaccia crescente nella regione ha reso necessario questo sviluppo”. Questi droni, lunghi sei metri, potranno operare autonomamente sul fondo del mare grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, permettendo di esplorare aree prima dell’arrivo di sottomarini con equipaggio. La loro funzione principale sarà individuare mine, sistemi di sorveglianza del fondale e valutare le condizioni dell’area. Sebbene attualmente non siano previsti armamenti, la possibilità di equipaggiarli in futuro non viene esclusa. “Contiamo di avere un prototipo in acqua già entro l’estate 2026, per poi passare rapidamente a uno o più prototipi in vista di una produzione in serie”, ha aggiunto Söderblom, sottolineando l’importanza di questa tecnologia per la sicurezza marittima e la difesa nazionale.
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