29.10.2026
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Economy

ordini oltre i 25 miliardi e redditività in forte crescita


Il 2025 si chiude con numeri di assoluto rilievo per Thales Group, protagonista globale nei settori della difesa, dell’aerospazio, dell’avionica e della cybersecurity. Il gruppo francese archivia l’esercizio con ordini oltre i 25 miliardi di euro, ricavi in crescita e una redditività in miglioramento, confermando la solidità del proprio modello industriale in un contesto internazionale ancora segnato da tensioni geopolitiche e crescente domanda di sicurezza.

Nel dettaglio, gli ordini acquisiti nel corso dell’anno hanno superato quota 25 miliardi, in linea con i livelli record già toccati nel 2024. Il dato consolida un portafoglio complessivo che oltrepassa i 50 miliardi di euro, garantendo visibilità pluriennale sulle attività future e una base di lavoro estremamente ampia. Il rapporto tra nuovi ordini e ricavi si mantiene positivo, segnale che la domanda continua a sostenere la crescita e che il gruppo riesce a intercettare programmi strategici di lungo periodo, soprattutto in ambito governativo e istituzionale.

Sul fronte economico, i ricavi hanno superato i 22 miliardi di euro, con una crescita organica robusta rispetto all’esercizio precedente. A trainare l’espansione sono stati soprattutto i segmenti Difesa e Aerospazio, sostenuti dall’aumento degli investimenti pubblici in sistemi radar, soluzioni di difesa aerea, tecnologie elettroniche per piattaforme militari e avionica avanzata per il trasporto civile e militare. In parallelo, l’utile operativo rettificato ha registrato un progresso significativo, con un margine in miglioramento, risultato particolarmente rilevante in un settore caratterizzato da elevata intensità tecnologica e da importanti costi di ricerca e sviluppo.

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Il settore Difesa

Ancora più marcato è stato l’incremento della generazione di cassa. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto livelli record, rafforzando ulteriormente la posizione finanziaria del gruppo e offrendo maggiore flessibilità per investimenti, innovazione e remunerazione degli azionisti. Il consiglio di amministrazione ha infatti proposto un dividendo in aumento, coerente con la crescita degli utili e con una politica di distribuzione equilibrata.

Il cuore della performance 2025 è rappresentato dal settore Difesa. In uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità e da una revisione al rialzo dei budget militari in diversi Paesi, Thales ha beneficiato della forte domanda di sistemi di sorveglianza, radar di ultima generazione e soluzioni integrate per la sicurezza. Anche l’avionica ha contribuito in modo determinante: la ripresa del traffico aereo e il rinnovamento delle flotte hanno sostenuto la richiesta di sistemi di navigazione, comunicazione e controllo del volo ad alta affidabilità, rafforzando la componente civile accanto a quella militare.

Più articolata la dinamica nel comparto Cyber e Digital. Pur restando strategico per il futuro, il segmento ha mostrato un andamento meno omogeneo rispetto alla Difesa tradizionale, in un mercato altamente competitivo e in rapida evoluzione. Il gruppo continua tuttavia a investire in sicurezza informatica, protezione dei dati e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, considerandole leve fondamentali per la crescita di medio-lungo periodo.

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Il commento

Il presidente e amministratore delegato Patrice Caine ha definito il 2025 un anno molto positivo, sottolineando la solidità delle dinamiche commerciali e la fiducia dei clienti a livello globale. Secondo il management, i risultati riflettono l’eccellenza tecnologica del gruppo e la capacità di esecuzione industriale, elementi che consentono di trasformare gli ordini acquisiti in ricavi e redditività crescente. Caine ha inoltre richiamato l’attenzione sulle iniziative strategiche in corso, tra cui il memorandum d’intesa firmato con Airbus e Leonardo per valutare un’aggregazione delle attività spaziali europee, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del continente in un settore sempre più strategico.

Per il 2026 il gruppo prevede un’ulteriore crescita organica dei ricavi, stimata tra il 6% e il 7%, accompagnata da un miglioramento del margine operativo. Si tratta di una guidance prudente, ma sostenuta dall’ampio portafoglio ordini e dalla persistente domanda nel comparto della difesa. L’attenzione resterà focalizzata sull’esecuzione dei grandi programmi in corso, sul controllo dei costi e sulla capacità di mantenere elevati livelli di generazione di cassa.

Con oltre 80 mila dipendenti e una presenza in decine di Paesi, Thales si conferma uno dei pilastri industriali europei nei settori strategici. Il 2025 dimostra come la combinazione tra innovazione tecnologica, disciplina finanziaria e posizionamento nei comparti chiave della sicurezza possa tradursi in risultati concreti. In un mondo segnato da nuove minacce e rapide trasformazioni tecnologiche, la capacità di offrire soluzioni integrate e ad alta affidabilità rappresenta un vantaggio competitivo decisivo, e i numeri dell’ultimo esercizio indicano che il gruppo è ben posizionato per affrontare le sfide dei prossimi anni con fondamentali solidi e una traiettoria di crescita ben definita.


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