29.10.2026
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Science

l’eritrulosio potrebbe avere origine extraterrestre


Per la prima volta nella storia dell’astronomia sono state individuate nello spazio interstellare molecole di zuccheri, composti fondamentali per la formazione del Dna e dell’Rna considerati tra gli ingredienti alla base della vita. La scoperta apre nuove prospettive sulla possibilità che alcuni elementi essenziali per l’origine della vita possano essersi formati al di fuori della Terra.

La rilevazione dell’eritrulosio

La molecola identificata è l’eritrulosio, uno zucchero presente anche sul nostro pianeta, ad esempio nei lamponi e nel mais. Lo studio che ne descrive la scoperta è stato guidato da Izaskun Jiménez-Serra del Centro di Astrobiologia in Spagna ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy.

L’eritrulosio è stato individuato nella nube molecolare G+0.693–0.027, un’enorme regione composta da gas e polveri situata vicino al centro della Via Lattea. La rilevazione è stata possibile grazie a una serie di radiotelescopi che hanno identificato la caratteristica firma spettrale della molecola.

Scoperta senza precedenti e implicazioni per l’astrochimica

Si tratta della prima osservazione diretta di uno zucchero nello spazio interstellare e rappresenta una scoperta particolarmente importante anche per la complessità della molecola. L’eritrulosio contiene infatti quattro atomi di carbonio, mentre molti altri zuccheri individuati in precedenza presentano strutture più semplici, con tre atomi di carbonio.

«Una scoperta inaspettata, poiché l’opinione prevalente in astrochimica è che le molecole interstellari crescano di dimensioni attraverso l’aggiunta sequenziale di atomi di carbonio», ha spiegato Jiménez-Serra.

Sulla Terra l’eritrulosio è uno zucchero abbastanza comune: viene estratto anche dai lamponi ed è utilizzato soprattutto nella produzione di creme autoabbronzanti. Fino a oggi, però, non era mai stato osservato al di fuori del nostro pianeta.

Impatto sulla teoria dell’origine della vita

La presenza di zuccheri nello spazio è un elemento rilevante nello studio dell’origine della vita. La comparsa dei primi composti organici complessi sulla Terra è uno dei passaggi fondamentali dell’evoluzione biologica e da tempo gli scienziati ipotizzano che alcune di queste molecole possano avere avuto un’origine extraterrestre.

Questa teoria era stata rafforzata dalla scoperta, avvenuta negli anni passati, di tracce di ribosio e glucosio all’interno di campioni provenienti da meteoriti e asteroidi. Tuttavia, quella dell’eritrulosio rappresenta la prima identificazione diretta di uno zucchero nel mezzo interstellare.

Secondo gli autori della ricerca, l’eritrulosio potrebbe formarsi all’interno dei ghiacci presenti nello spazio a partire da molecole più semplici, come alcoli e aldeidi. Un processo simile potrebbe essersi verificato anche nelle regioni vicine alla Terra primordiale, con questi materiali arrivati successivamente sul pianeta attraverso meteoriti e altri corpi celesti tra circa 4,1 e 3,8 miliardi di anni fa, durante le prime fasi di formazione del Sistema Solare.

La scoperta rafforza quindi l’ipotesi secondo cui alcuni dei mattoni fondamentali della vita potrebbero essere nati nello spazio e successivamente arrivati sulla Terra, contribuendo alla nascita delle prime forme biologiche.

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