L’AI Foundry dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) entra nella TOP500, la classifica internazionale che censisce i 500 supercomputer più potenti al mondo. Il risultato è stato ufficializzato questa mattina ad Amburgo nell’ambito di ISC High Performance 2026, il principale appuntamento europeo dedicato al supercalcolo e alle infrastrutture digitali avanzate.
Peano, l’infrastruttura di calcolo sviluppata da AI4I, si posiziona al #316 posto della 67ª edizione della TOP500 con una prestazione di 4,53 Pflop/s nei test HPL utilizzati per misurare la capacità di calcolo scientifico dei supercomputer. Contestualmente, la Foundry entra anche nella classifica HPCG (High Performance Conjugate Gradient), considerata uno degli indicatori più significativi delle prestazioni in applicazioni reali di ricerca e industria, classificandosi al #101 posto mondiale con una prestazione di 82,6337 Tflop/s.
Il risultato è stato ufficializzato nel corso di ISC High Performance 2026, la manifestazione internazionale che ogni anno riunisce la comunità mondiale dell’High Performance Computing e nella quale vengono ufficialmente pubblicate le classifiche TOP500 e HPCG.
«L’ingresso di Peano nella TOP500 rappresenta un risultato di grande rilievo per AI4I e per l’ecosistema nazionale dell’Intelligenza Artificiale», dichiara Fabio Pammolli, Presidente AI4I. «Questo riconoscimento internazionale conferma la qualità delle scelte tecnologiche compiute e rafforza la nostra visione di un’infrastruttura capace di integrare Intelligenza Artificiale, supercalcolo e trasferimento tecnologico a beneficio della ricerca e dell’industria».
Il dato particolarmente rilevante non riguarda soltanto il posizionamento nella classifica mondiale, ma le caratteristiche dell’infrastruttura che lo ha reso possibile.
Peano è stata progettata per supportare contemporaneamente applicazioni di High Performance Computing e carichi di lavoro di Intelligenza Artificiale. I risultati divulgati in occasione di ISC High Performance 2026 sono stati ottenuti orchestrando 148 GPU NVIDIA appartenenti a due differenti famiglie tecnologiche: H200 e B200. Le GPU H200 sono ottimizzate per applicazioni HPC ad alta precisione numerica, mentre le più recenti B200 sono progettate per i carichi di lavoro AI più avanzati. Una singola B200 può raggiungere fino a 1,9 Pflop/s nelle precisioni numeriche utilizzate per l’addestramento e l’inferenza dei moderni modelli di Intelligenza Artificiale. L’esecuzione efficiente dei benchmark HPL e HPCG su un’infrastruttura eterogenea di questo tipo ha richiesto un intenso lavoro di integrazione e ottimizzazione dell’intero stack hardware e software.
«Il risultato ottenuto dimostra che infrastrutture progettate per supportare simultaneamente AI e High Performance Computing possono raggiungere livelli di eccellenza internazionale quando hardware, software e ingegneria vengono sviluppati come un unico sistema», afferma Riccardo Di Maria, Head of HPC/AI and Engineering di AI4I e responsabile di AI Foundry Peano.
Il risultato conferma una delle principali direttrici di evoluzione tecnologica degli ultimi anni: la crescente convergenza tra Intelligenza Artificiale e supercalcolo. Ricerca scientifica, simulazioni numeriche, modelli generativi, analisi avanzata dei dati e applicazioni industriali richiedono oggi infrastrutture in grado di operare efficacemente su entrambi i fronti. AI Foundry Peano nasce proprio con questo obiettivo: offrire una piattaforma flessibile e ad alte prestazioni capace di sostenere sia il calcolo scientifico tradizionale sia lo sviluppo delle nuove generazioni di sistemi di Intelligenza Artificiale.
L’ingresso nella TOP500 e nella HPCG assume un significato ancora maggiore perché arriva prima della presentazione pubblica ufficiale dell’infrastruttura. AI Foundry Peano sarà infatti presentata il 16 luglio 2026 alle OGR Tech di Torino nel corso dell’evento “Peano. L’AI Foundry dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I)”, dedicato al ruolo delle infrastrutture di calcolo nella competitività industriale e nella sovranità tecnologica europea.
Il risultato annunciato a ISC High Performance 2026 certifica fin dalle prime fasi la competitività internazionale della piattaforma sviluppata da AI4I e la validità della scelta architetturale che integra AI e High Performance Computing in un unico ecosistema tecnologico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



Leave feedback about this