29.10.2026
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Sports

«L’operazione è riuscita, a Wimbledon sarò al 100%». L’italiano rassicura i tifosi sull’intervento a pochi giorni dai Championships


«L’operazione è riuscita. I tempi di cicatrizzazione sono stati più lunghi di come immaginavo, ma adesso mi sento bene» sono le parole di Luciano Darderi dopo la vittoria all’Atp 250 di Maiorca contro Hanfmann, che lo proietta ai quarti di finale del torneo spagnolo. L’italiano è reduce da un intervento alle tonsille affrontato dopo un deludente Roland Garros, per lui terminato al secondo turno, che lo ha spinto a sfruttare la sosta di circa un mese prima dei Championships per effettuare l’operazione. Durante l’intervista rilasciata ad Adnkronos Luciano appare sorridente come agli Internazionali d’Italia, per lui tutt’altro ambiente rispetto alla formalità di Wimbledon che lo aspetta.

I giorni dopo l’intervento

«Ora va tutto bene, ho ricominciato ad allenarmi a pieno ritmo e a giocare. Ancora una decina di giorni e tornerò in piena forma, al cento per cento» afferma l’azzurro in vista dei Championships. Purtroppo l’operazione si era resa necessaria negli ultimi tempi per evitare problemi di influenza che avrebbero potuto condizionare la sua stagione. «Sono stato un po’ tranquillo a casa dei miei genitori, mi sono riposato e ho fatto qualche passeggiata. È stato un periodo di relax».

E sugli Internazionali d’Italia…

Fino all’Atp 1000 di Roma Darderi era praticamente uno sconosciuto al grande pubblico, ma con la semifinale ha raggiunto visibilità e credibilità, oltre all’affetto di migliaia di persone. La sua è stata una parabola ascendente che si è conclusa solo contro l’esperto terraiolo Casper Ruud, eppure per lui la svolta è arrivata contro Tommy Paul: «Ero sotto nel secondo set, ma ho tirato fuori la mia grinta e sono riuscita a riprenderla. Quel match ha fatto la differenza». Non solo il tennis, però, ha permesso a Luciano di entrare nei cuori dei fan: il rituale del caffè durante gli incontri è diventato iconico. Ma ai Championships sarà difficile rivederlo: «Non so se lo riproporrò a Wimbledon, sono sincero. A Londra forse preferiscono il thè con un po’ di latte.

Al Foro Italico è stata una cosa molto spontanea».

Obiettivo Wimbledon

A Maiorca Darderi cerca di trovare la forma giusta, ma rassicura i tifosi sul fatto che in ogni caso: «Metterò tutto me stesso in campo e darò il massimo per arrivare a Wimbledon al meglio. Si riparte con il duro lavoro di ogni giorno». E spende anche qualche parola sui colleghi italiani che saranno presenti o che hanno già dato forfait per il 29 giugno: «Jannik (Sinner) ha avuto problemi di salute, ma sono cose normali. Siamo atleti e ci possono essere delle problematiche che vanno individuate e risolte. Mi auguro che Lorenzo (Musetti) possa rientrare il prima possibile nel circuito, mi manca la sua presenza nel tour». E un attestato di stima va anche a Cobolli: «Flavio sta facendo molto bene, è entrato in top 10. È stato davvero bravo negli ultimi mesi».

Le ambizioni per il futuro

«I miei obiettivi sono entrare top 15 entro la fine dell’anno ed essere convocato con l’Italia. Vi aspetto a novembre». Sono dunque questi i suoi propositi per il prosieguo della stagione: i primi 15 posti del ranking mondiale, adesso è al numero 16, e la Coppa Davis. Attualmente è il quarto italiano nella classifica Atp dietro Sinner, Cobolli e Musetti, che potrebbe superare a breve, perciò il suo sogno non è del tutto irrealizzabile. In questo sport, però, non conta solo il piazzamento alla fine dell’anno e Luciano lo sa benissimo. In ogni caso, Volandri lo terrà certamente in considerazione in mezzo ai fenomeni della generazione d’oro del tennis italiano.


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