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AAA funzionari Inps cercansi. L’ente previdenziale mette a bando 1.024 posti a tempo indeterminato per funzionari nell’area “Progettazione, erogazione e controllo dei servizi”. Il concorso prevede una distribuzione delle assunzioni tra direzioni regionali, coordinamenti metropolitani e strutture centrali dell’Istituto.
Il via libera è arrivato al Consiglio di Amministrazione dell’Inps. Il bando è in corso di pubblicazione sul Portale del reclutamento InPA: una volta disponibile, i candidati avranno 30 giorni di tempo per inviare la propria candidatura esclusivamente in via telematica.
Concorso funzionari Inps, la divisione delle sedi
La maggiore concentrazione di posti riguarda le strutture centrali e le grandi sedi metropolitane. In testa alla graduatoria territoriale c’è la Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale, con 195 posti disponibili. Seguono la sede di Roma, con 146 posti, e quella di Milano, che prevede 139 assunzioni.
Tra le articolazioni regionali, il contingente più consistente è assegnato all’Emilia Romagna, con 112 posti. Seguono la Lombardia, con 102 posti, il Piemonte, con 93 posti, e la Toscana, con 91 posti.
La ripartizione prosegue con il Trentino Alto Adige, cui sono destinati 35 posti, il Veneto con 25, la Liguria con 26 e il Friuli Venezia Giulia con 19. Quote più contenute sono previste per la Valle d’Aosta, con 5 posti, e per l’Umbria, con 2 posti.
Requisiti per partecipare al concorso
Per partecipare alla selezione Inps è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della domanda e mantenerli fino alla sottoscrizione del contratto. Tra le condizioni richieste figurano la cittadinanza italiana o il possesso dei requisiti previsti dalla normativa per i cittadini stranieri, la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni previste.
È richiesto inoltre il possesso di una laurea tra quelle indicate dal bando, che comprende diversi ambiti disciplinari: economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, comunicazione, psicologia, lettere, lingue, scienze dell’educazione e ingegneria gestionale. Saranno valutati anche eventuali ulteriori titoli accademici, come lauree aggiuntive, master e dottorati, secondo i criteri stabiliti per l’attribuzione del punteggio.
Prove e modalità di selezione
La procedura concorsuale prevede una prova scritta e la successiva valutazione dei titoli. Nel caso in cui il numero delle domande superi le 4.000 unità, l’Inps potrà introdurre una fase preselettiva con quesiti a risposta multipla su logica, comprensione del testo, ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.
La prova scritta sarà finalizzata a verificare sia le conoscenze tecnico-specialistiche sia le competenze operative richieste al profilo. Comprenderà l’analisi di testi tecnico-giuridici con quesiti sulle materie oggetto del concorso, tra cui diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della pubblica amministrazione e controllo di gestione. È prevista inoltre una parte dedicata a scenari pratici, per valutare capacità decisionali, problem solving, gestione delle priorità e comportamento organizzativo.
La prova sarà svolta con strumenti informatici e sarà superata dai candidati che raggiungeranno almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
La graduatoria finale sarà formata sommando il punteggio ottenuto nella prova scritta e quello attribuito ai titoli posseduti.
Il bando in pdf
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