29.10.2026
12 Street, Rome City, Italy
Science

Un nuovo strumento per aumentare gli alberi nelle città e combattere il cambiamento climatico


Piantare più alberi nelle città potrebbe diventare più semplice grazie a un nuovo strumento pensato per urbanisti, amministrazioni locali e comunità. Si chiama Tree Value Visions ed è stato sviluppato da un gruppo internazionale di ricercatori per aiutare le città a progettare il futuro del verde urbano, valorizzando il rapporto tra alberi, ambiente e benessere delle persone.

Residenti, responsabili politici e tecnici incaricati della gestione del patrimonio arboreo di Cardiff, Milton Keynes, Edimburgo, York e Camden hanno collaborato con esperti universitari per creare nuove linee guida su come coltivare e pianificare gli alberi urbani in modo da generare benefici sia per la popolazione sia per gli ecosistemi naturali.

Il ruolo strategico degli alberi urbani

Gli alberi nelle aree urbane sono sempre più considerati risorse fondamentali per affrontare il cambiamento climatico, favorire la biodiversità e migliorare la qualità della vita. La presenza di verde in città contribuisce inoltre all’adattamento alle temperature più elevate, offrendo zone d’ombra e riducendo l’esposizione dei cittadini agli effetti delle ondate di calore.

Nel Regno Unito il governo ha fissato l’obiettivo di aumentare la piantumazione degli alberi fino a 30 000 ettari all’anno, nell’ambito delle strategie per contrastare la crisi climatica e la perdita di biodiversità.

Uno strumento gratuito per pianificare il verde urbano

Il nuovo strumento gratuito Tree Value Visions nasce proprio con l’obiettivo di sostenere comuni e comunità locali nel definire una visione più inclusiva del futuro degli alberi nelle città. Il progetto comprende anche un corso di formazione online gratuito realizzato dalla Open University.

Grazie a una metodologia già sperimentata e pronta all’utilizzo, le amministrazioni locali con risorse limitate possono individuare meglio le opportunità disponibili, coinvolgere i cittadini e sviluppare interventi capaci di rispondere a diverse esigenze contemporaneamente.

Lo strumento invita infatti gli enti locali a considerare il ruolo degli alberi non solo dal punto di vista ambientale, ma anche come elemento integrato nelle politiche urbane quotidiane, dalla pianificazione abitativa ai trasporti, fino alla resilienza climatica delle città.

Coinvolgimento della comunità e approcci innovativi

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica npj Urban Sustainability, evidenzia come le decisioni relative alla pianificazione e agli investimenti sul verde urbano siano spesso concentrate su benefici facilmente misurabili, come la capacità di immagazzinare carbonio o il valore estetico del paesaggio, lasciando però in secondo piano il legame più profondo tra le persone e il mondo naturale.

Per affrontare questa criticità, Tree Value Visions propone quattro possibili visioni future del paesaggio arboreo urbano. Gli alberi possono essere considerati come elementi identitari di un luogo, come risorse da gestire, come componenti di sistemi ecologici complessi oppure come parte di comunità condivise tra persone e natura.

Gruppi rappresentativi di cittadini provenienti da diverse città britanniche, tra cui Cardiff, Milton Keynes, Edimburgo, York e Camden, hanno partecipato alla progettazione e alla sperimentazione dello strumento, contribuendo a individuare priorità e azioni concrete per migliorare il patrimonio arboreo locale.

La ricerca si basa sulla Valutazione dei Valori IPBES, un quadro internazionale che analizza i diversi modi con cui le persone attribuiscono valore alla natura e ai suoi benefici.

Il progetto è il risultato della collaborazione tra l’Università di Aberystwyth, l’Università di Loughborough, l’Università di York, la Open University, Forest Research, lo Stockholm Environment Institute ed Ecologos Research, con il contributo della Local Government Association, del London Borough of Camden, del Comune di Edimburgo e di ricercatori internazionali della Washington State University e dell’Università dell’Oregon.

L’iniziativa è stata finanziata da UK Research and Innovation (UKRI), dal Dipartimento britannico per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali (Defra), dal governo gallese, dal governo scozzese e dalla Commissione forestale attraverso il programma Future of Treescapes.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leave feedback about this

  • Quality
  • Price
  • Service
[an error occurred while processing the directive]