Il presidente statunitense Donald Trump è ripartito per la Svizzera, direzione Davos, a bordo di un nuovo aereo dopo che un «piccolo problema elettrico» ha costretto l’Air Force One a invertire la rotta a meno di un’ora dal decollo.
Prima della partenza, in una lunga conferenza stampa, rispondendo a una domanda su fino a che punto sia disposta ad arrivare l’Amministrazione statunitense sulla questione della Groenlandia, Trump ha detto: «Lo scoprirete presto», sottolineando che al World Economic Forum saranno in programma «un gran numero di incontri » per discutere la questione. Il presidente ha anche pubblicato un post sul social Truth in cui ha dichiarato che la Nato continua ad esistere grazie a lui.
I leader europei, riuniti a Davos, hanno promesso una risposta «risoluta» alle sue minacce di conquistare la Groenlandia e a quelle sui dazi ai Paesi che invieranno militari.
Intervenendo al Forum, il presidente francese Emmanuel Macron ha deplorato le nuove minacce tariffarie di Trump contro i paesi europei e il tycoon ha fatto già sapere che non parteciperà alla riunione del G7 in programma a Parigi. «Perché Emmanuel non resterà lì a lungo — ha detto, intendendo all’Eliseo — è un mio amico, una brava persona. Macron mi piace, ma non resterà lì a lungo».
