Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Politics collaborazione con la Nato, ma senza iniziative offensive
Politics

collaborazione con la Nato, ma senza iniziative offensive


Commenti e retroscena del panorama politico
Iscriviti e ricevi le notizie via email

In un mondo in cui ciò che appare distante ha ricadute sempre più concrete sugli interessi nazionali, anche la regione artica e la sua stabilità acquistano un notevole peso strategico. E con le mire espansionistiche di Donald Trump sulla Groenlandia, i riflettori tornano a puntarsi su quella regione tanto ricca, quanto complessa. È in questo contesto che oggi è stato presentato il documento strategico italiano sull’Artico, frutto di un lavoro sinergico tra i ministeri degli Esteri, dell’Università e della Ricerca e della Difesa. Un testo che, come ha evidenziato Tajani rappresenta solo «un punto di partenza, e non di arrivo».

Il documento

Il documento rafforza una linea già tracciata: consolidare il proprio ruolo di Paese non artico, ma direttamente coinvolto nelle dinamiche della regione, con l’obiettivo di contribuire alla stabilità dell’Artico, in una fase in cui il rischio di nuove tensioni appare sempre più concreto. É in questa prospettiva che si colloca anche il riferimento alla sicurezza collettiva euro-atlantica.

Più che una spinta alla militarizzazione, il piano punta a tenere l’Artico all’interno di un quadro di cooperazione, rafforzando i rapporti con i Paesi artici europei e sostenendo un ruolo più attivo dell’Unione europea su un dossier considerato sempre meno periferico.

Nel documento, ampio spazio dedicato non solo alla dimensione politico-strategica, ma anche alla ricerca scientifica — considerata uno degli asset principali della presenza italiana nell’Artico — e alle opportunità economiche che si stanno aprendo nella regione a seguito del cambiamenti climatici.

Niente atti di forza

Su un punto, però, la linea resta chiara: niente atti di forza. L’Italia intende “preservare l’Artico come area di pace, cooperazione e prosperità”, si legge nel messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In quest’ottica, Roma punta a collaborare con Nato e Unione europea mantenendo un dialogo stretto con gli Stati Uniti, mettendo a disposizione capacità satellitari e competenze tecnologiche, ma senza partecipare a iniziative di natura offensiva. Una posizione che si riflette anche nella definizione dell’Artico come “territorio europeo” e nella richiesta di un ruolo più profilato dell’Unione europea, proprio mentre la competizione tra grandi potenze rischia di spostarsi, lasciando indietro il vecchio continente.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Exit mobile version