Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Sports superato 6-3 6-3 Norrie nell’esibizione a Hurlingham
Sports

superato 6-3 6-3 Norrie nell’esibizione a Hurlingham


Commenti e retroscena del panorama politico
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Jannik Sinner è tornato finalmente in campo. A quasi un mese dall’ultima apparizione ufficiale, coincisa con la sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros del 28 maggio a causa di nuovi problemi fisici dovuti al caldo, il numero uno del mondo ha riassaporato il match play sull’erba londinese. L’azzurro ha scelto il prestigioso Giorgio Armani Tennis Classic di Hurlingham per rompere il ghiaccio in vista di Wimbledon e ha superato senza particolari difficoltà il britannico Cameron Norrie con un netto 6-3 6-3. Più che il risultato, però, contava ritrovare il ritmo partita, testare le condizioni fisiche e accumulare minuti preziosi sulla superficie che tra pochi giorni ospiterà il terzo Slam della stagione.

Obiettivo Wimbledon

Per Sinner si è trattato infatti del primo incontro disputato sull’erba nel 2026 e dell’unica vera prova generale prima dell’esordio ai Championships. Le sensazioni sono state positive, soprattutto dal punto di vista atletico, dopo le settimane dedicate al recupero e al lavoro fisico seguite allo stop parigino. Al termine dell’incontro, l’altoatesino ha espresso soddisfazione per il ritorno in campo e per l’esperienza vissuta a Hurlingham: «Giocare qui è bello, è la prima volta che vengo ma mi piace molto. Fa molto caldo e per questo ringrazio tutti i tifosi che sono venuti qui. Era soltanto un match di esibizione, ma aiuta a stare meglio in vista di Wimbledon. Ho provato situazioni che saranno molto utili». Lo sguardo è ora rivolto esclusivamente ai Championships, dove Sinner si presenterà da campione in carica e tra i principali favoriti per il titolo. Il numero uno del ranking preferisce però concentrarsi sul presente: «È molto bello pensare alla vittoria dello scorso anno, ma quello che sta per iniziare è un altro torneo con nuove difficoltà e avversari. Spero che l’epilogo sia lo stesso e sarà emozionante giocare sul campo centrale, per me rimane il torneo più speciale al mondo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Exit mobile version