SpaceX ha completato con successo il volo di prova del suo razzo di ultima generazione Starship, invertendo così la tendenza dei fallimenti degli ultimi tentativi. Il razzo più grande e potente del mondo è decollato dal Texas poco dopo le 18:30 ora locale per un volo di 60 minuti. La Nasa prevede di utilizzare Starship per inviare esseri umani sulla Luna nell’ambito del suo ambizioso programma Artemis nel 2027. «Ottimo lavoro da parte del team SpaceX!», ha scritto il Ceo di SpaceX Elon Musk su X.
Cos’è Starship, il razzo più potente al mondo
Starship è il razzo più grande e potente mai costruito fino ad oggi. È composto da un booster chiamato Super Heavy e dalla navicella spaziale Starship. I segnali sono stati positivi fin dall’inizio del volo di prova di martedì. Tutti i 33 motori del booster si sono accesi e, dopo circa sette minuti, il booster si è staccato dalla navicella ed è precipitato nel Golfo del Messico.
Starship ha continuato a salire, raggiungendo un’altezza massima di quasi 200 km sopra la Terra, prima di costeggiare il pianeta. SpaceX ha affermato che intendeva sottoporre il razzo a stress per testarne i limiti e alcune parti dei flap del razzo sono sembrati bruciare e oscillare violentemente durante la discesa.
L’azienda ha progettato Starship affinché un giorno diventi un sistema di trasporto completamente riutilizzabile, in grado di trasportare persone sulla Luna e su Marte. La prima versione del razzo riuscì in cinque lanci, ma tutti i tentativi di lanciare la versione più recente si sono conclusi con delle esplosioni che avevano fatto alzare le preoccupazioni anche in vista dell’ultimo.
A marzo, un’esplosione ha costretto i voli a terra e ha causato una pioggia di detriti sulle Bahamas, i cui frammenti sono atterrati nelle isole Turks e Caicos, nei Caraibi. Stavolta invece tutti gli obiettivi sono stati raggiunti: dopo l’ammaraggio controllato del razzo SuperHeavy, la capsula Starship ha rilasciato correttamente gli otto simulatori dei satelliti Starlink e ha proseguito il volo fino all’ammaraggio controllato nell’oceano Indiano, in una zona a Nord.Ovest dell’Australia, avvenuto a poco più di un’ora dal lancio. È la prima volta, nella storia dei test della Starship, che vengono raggunti tutti gli obiettivi previsti.
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