L’universo non smette di regalare sorprese. A distanza di due anni dal giugno 2024, viene scoperto un secondo pianeta-fenice, rinato dalle ceneri di una stella morente. La scoperta del pianeta rappresenta una rarità spaziale. A differenza del pianeta Fenice, scoperto nel giugno 2024 e formalmente denominato TIC 365102760 b, il pianeta-fenice sembra essersi formato dai resti della stella ormai morta, attorno a cui orbita. L’esemplare di pianeta è stato individuato nei pressi di una nana bianca; il nucleo collassato di un astro che ha esaurito il suo combustibile.
La scoperta è guidata dall’Università britannica di Warwick, e pubblicata sulla rivista Nature Astronomy, dimostra che i pianeti di seconda generazione possono formarsi anche intorno a tipologie di stelle molto comuni.
Questo apre nuovi interrogativi, in direzione spazio, da parte dell’astronomia contemporanea.
Lo studio
Le nane bianche sono oggetti estremamente densi dotati di una elevatissima gravità, dunque in grado di attrarre materiale dai pianeti che gli orbitano intorno. Nell’atmosfera della stella HS 0209+0832, i ricercatori coordinati da Boris Gänsicke hanno trovato una firma chimica molto insolita: sono stati rilevati elementi stranamente pesanti come zinco, rame e niobio, che vengono prodotti solo durante la morte di un astro. Ciò suggerisce che la nana bianca si stia nutrendo di un pianeta gigante formatosi a partire dai resti della stella stessa. I dati provenienti dal telescopio spaziale Tess della Nasa hanno fornito ulteriori prove: gli autori dello studio hanno rilevato un segnale di luminosità proveniente direttamente dal pianeta, che si ripete ogni 4,4 giorni. Tale segnale è compatibile con un gigante gassoso delle dimensioni di Giove, che ruota su un’orbita molto stretta mostrando alla stella sempre la stessa faccia. A una distanza così ravvicinata, l’atmosfera esterna del pianeta dovrebbe evaporare a causa dell’intensa radiazione e il materiale ricadrebbe sulla superficie della nana bianca, generando così l’insolita firma chimica osservata.
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