Si chiude in anticipo la missione Crew 11 sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo la decisione di anticipare il rientro a causa di un problema di salute che ha coinvolto uno degli astronauti, la navetta Crew Dragon Endeavour si è sganciata dal modulo Harmony della ISS e ha avviato il viaggio di ritorno verso la Terra.
A bordo della capsula SpaceX viaggiano Zena Cardman, comandante della missione, e il pilota Mike Fincke, entrambi astronauti della NASA, insieme a Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese JAXA e a Oleg Platonov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. L’ammaraggio è previsto intorno alle 9.40 di domani, 15 gennaio, al largo delle coste della California.
Dragon separation confirmed pic.twitter.com/fvkyqAuZ29
— SpaceX (@SpaceX) January 14, 2026
Il rientro anticipato segna un evento rilevante nella storia recente della Stazione Spaziale Internazionale, sottolineando l’importanza delle procedure di sicurezza e della gestione medica degli equipaggi impegnati in missioni di lunga durata in orbita.
Con la partenza della Crew 11, sulla ISS restano attualmente tre membri dell’equipaggio della Expedition 74. Al comando c’è il cosmonauta russo Sergey Kud-Sverchkov, affiancato dagli ingegneri di volo Sergei Mikaev, anch’egli di Roscosmos, e dall’astronauta della NASA Christopher Williams.
La Stazione Spaziale Internazionale continua così a operare con un equipaggio ridotto, in attesa dell’arrivo della missione Crew 12, previsto tra circa un mese. L’avvicendamento consentirà di ripristinare la piena operatività delle attività scientifiche e di ricerca condotte a bordo dell’avamposto orbitale.
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