Fontana: Giochi 2030? Ora penso solo a metabolizzare tante emozioni
«I Giochi del 2030? Non lo so devo metabolizzare tutto, le emozioni incredibili che ho vissuto anche quando non sono arrivate le medaglie». Arianna Fontana chiude con qualche dolore fisico per la caduta ma con il sorriso la sua sesta Olimpiade: «A dicembre non sapevo cosa aspettarmi — ha detto l’azzurra dello short track ai microfoni Rai — dopo l’infortunio in queste condizioni l’obiettivo era arrivare in finale, le ho fatte tutte, per me è un grandissimo. A 35 anni non potevo chiedere di meglio, 5 finali e tre medaglie. Ci tenevo a salutare tutti, mi hanno aiutato a rimettermi in piedi dopo la caduta, la botta al gluteo e alla schiena si è fatta sentire, una brutta contusione: ho cercato di combattere fino alla fine in finale».
Milano Cortina: niente medaglia, Arianna Fontana è 5/a nei 1500m short track
Niente medaglia per Arianna Fontana nei 1500 metri. La regina dello short track ai Giochi di Milano Cortina chiude al quinto posto l’ultima gara del programma, davanti all’altra azzurra Arianna Sighel sesta. L’oro è andato alla coreana Gilli Kim
Milano Cortina: staffetta 5000 m short track, bronzo azzurri
Gli azzurri della staffetta 5000 metri dello short track hanno conquistato il bronzo ai Giochi di Milano Cortina. La squadra composta da Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli regala all’Italia la medaglia n.27.
Fontana e Sighel in finale nei 1500, adesso tocca alla staffeta
Arianna Fontana si qualifica alla finale dei 1.500 metri di short track, chiudendo seconda la sua semifinale davanti alla cinese Chutong Zhang. Ce la fa anche Arianna Sighel, che chiude con il miglior terzo tempo e vola così alla finale di questa sera. Sfortunata Elisa Confortola: la semifinale in cui correva è stata contrassegnata da cadute multiple, inclusa la sua. L’azzurra è stata poi per decisione dell’arbitro avanzata, ma solo alla finale b, in cui non ci sono in gioco medaglie. Non passano in finale, proprio a causa delle tante cadute, l’olandese Xandra Velzeboer, oro a Milano-Cortina nei 500 e nei 1000 metri, e la canadese Courtney Sarault, due argenti e due bronzi in questi Giochi.
Italiane in semifinale, adesso di nuovo in pista
Si sono qualificate alle semifinali della gara dei 1.500 metri femminili di short track tutte le tre atlete italiane in pista questa sera: Arianna Sighel, terza nella sua batteria dopo la squalifica della francese Cloe Ollivier; Elisa Confortola, che ha chiuso seconda il suo quarto di finale e Arianna Fontana, anche lei seconda al secondo start, dopo l’incidente in cui è rimasta ferita l’atleta polacca Kamila Sellier.
Short track, tre azzurre qualificate in semifinale
Fontana in semifininale nonostante la caduta. Sono tre le azzurre qualificate.
Fontana caduta, gara interrotta
Attimi di apprensione a Milano durante la gara di Arianna Fontana. L’azzurra è caduta a metà gara e al momento tutto è stato interrotto. Tre atlete coinvolte.
Short track Sighel qualificata, tra poco Fontana
Arianna Sighel ed Elisa Confortola in semifinale. Adesso tocca ad Arianna Fontana.
Milano Cortina: Salvini con Abodi e Malagò al Forum per lo short track
Si chiude il programma olimpico dello short track in un Forum con bandiere di tutti i colori e una tribuna in cui ad applaudire c’è anche il ministro Matteo Salvini. Con lui anche il ministro Andrea Abodi e qualche fila più in alto il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò. La serata è impreziosita dalla famiglia reale del Belgio, con la regina Mathilde e il re Filippo. L’attesa è per l’ultima gara, i 1500 m, di Arianna Fontana e la staffetta dei 5000 m uomini con Pietro Sighel
Canada prima finalista nell’hockey, attende vincente Usa-Slovacchia
Il Canada è la prima finalista del torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi di Milano-Cortina 2026. All’Arena Santa Giulia di Milano i nordamericani hanno battuto la Finlandia per 3-2 in semifinale al termine di una rimonta spettacolare, imponendosi dopo essere stati sotto 2-0. Decisiva la rete di MacKinnon a 30 secondi dalla sirena, che ha completato il ribaltone e regalato ai canadesi l’accesso alla finale di domenica. Ora il Canada attende l’esito della seconda semifinale, in programma questa sera, tra Stati Uniti e Slovacchia, per conoscere l’avversaria della finale. In caso di successo degli statunitensi, l’atto conclusivo di domenica proporrebbe la grande classica nordamericana sul ghiaccio olimpico, una sfida che negli ultimi mesi ha assunto anche contorni geopolitici alla luce delle tensioni e delle schermaglie diplomatiche tra i due Paesi
Lollobrigida: Aspetteremo 20 anni per avere un impianto
«Io so che non è facile tenere aperto un impianto come il nostro» dedicato al pattinaggio di velocità, «su questo bisogna essere molto realisti ed è ovvio che dispiace. Ma è anche un dato di fatto che noi abbiamo vinto tantissime medaglie, quindi niente, magari aspetteremo altri vent’anni». Lo ha detto la pattinatrice di velocità, che ha vinto due medaglie d’oro a Milano Cortina, Francesca Lollobrigida, rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto cosa pensa dell’appello fatto da altri suoi colleghi a mantenere anche dopo i Giochi una pista coperta professionale come quella usata a Milano. «Niente, allora ci diamo tutti all’hockey», ha scherzato l’atleta al termine della gara dei 1500m quando le è stato detto che verrà invece realizzato in Fiera un impianto per l’hockey. Per l’allenamento, «noi siamo praticamente due settimane al mese, sempre in ritiro da aprile fino a settembre e poi ancora da settembre in Germania — ha aggiunto -. Per i miei compagni comunque è vicino perché è vicino al Brennero, io invece parto da Roma». «Se non parlano i nostri risultati, che comunque al momento abbiamo vinto tre ori, che dobbiamo fare di più noi? Non possiamo far niente veramente. Con un impianto potremmo anche incrementare il bacino di pattinatori, di atleti», ha concluso.
Short track, questa sera le ultime gare con Fontana e staffetta maschile
Si chiudono questa sera le gare di short track alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
Le ultime medaglie a venire assegnate sono quelle della staffetta maschile e dei 1.500 metri femminili. E l’Italia c’è in entrambe le competizioni. Si inizia alle 20.15 alla Milano Ice Skating Arena con i quarti di finale dei 1.500: trentasei le atlete ai blocchi di partenza, suddivise in sei batterie. Tre le azzurre che proveranno a strappare un pass per le semifinali, in programma dalle 21: Arianna Sighel, Elisa Confortola e Arianna Fontana. La portabandiera azzurra, che a Milano-Cortina aggiungendo un oro e due argenti al suo palmarès è diventata l’italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi, sui 1.500 è arrivata terza a Sochi nel 2014 e seconda a Pechino quattro anni fa. Ci riprova stasera, nell’ultima gara dei suoi secondi Giochi in casa. Prima della finale femminile, saranno gli uomini a giocarsi la medaglia sulla staffetta maschile da 5.000 metri. Gli azzurri Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli, secondi dietro al Canada nella semifinale, lotteranno per una medaglia questa sera anche con Corea e Olanda. «Supportateci come avete fatto finora e, come sempre, Forza Italia», l’invito di Sighel in un post pubblicato su Instagram, all’indomani delle tante polemiche suscitate dalla sua eliminazione nei 500 metri. La finale di questa sera è la sua occasione di riscatto, dopo un’Olimpiade iniziata benissimo, con l’oro nella staffetta mista, e proseguita purtroppo sotto una cattiva stella, tra cadute e squalifiche.
Milano Cortina: oro all’olandese de Jong nei 1500 m, Lollobrigida chiude 13/a
Francesca Lollobrigida ha chiuso al 13/o posto la gara dei 1500 metri di pattinaggio di velocità a Milano Cortina. L’azzurra è tornata sul ghiaccio dell’arena di Milano Rho dopo i due ori della scorsa settimana, ma non ha centrato il podio. La medaglia d’oro è andata all’olandese, Antoinette Rijpma de Jong, argento alla norvegese Ragne Wiklund, terza la canadese Valerie Maltais. Del resto questa non era la sua gara come anche lei ha detto più volte, quattro anni fa alle olimpiadi di Pechino era arrivata sesta. Ma per Lollobrigida le Olimpiadi non sono ancora finite e nemmeno le speranze di medaglia perché domani si cimenterà nella mass start.
La classifica provvisoria
1500m pattinaggio velocità, la top 5 (dopo la 9 batteria)
F. Kok (NED) 1:54.79
M. Groenewoud (NED) +0.37
F. LOLLOBRIGIDA (ITA) +1.72
N. Czerwonka (POL) +2.17
J. Rosner (AUT) +2.45
Pattinaggio di velocità, tocca a Lollobrigida
Tutto pronto per la finale di Francesca Lollobrigida che prova a prendersi una medaglia anche nei 1500 metri, dopo gli ori nei 3000 e nei 5000
Tutte le medaglie azzurre fino ad ora
Le ultime sulle condizioni di Giacomel
Tommaso Giacomel ha accusato un leggero malore durante la 15km maschile di biathlon ed ha preferito fermarsi lungo il percorso, dove è stato immeditamente assistito dal medico della squadra. Ora sta meglio e si muove autonomamente, nelle prossime ore seguiranno ulteriori aggiornamenti.
SIAMO CON TE ✨
Il migliore dopo il secondo poligono, poi il ritiro.La mass start non va nel verso giusto, ma Giacomel dimostra ancora una volta il suo spessore agonistico. 💪
E torna a casa con un argento olimpico nella staffetta mista di biathlon.
Sei un grande, Tommy. 💙… pic.twitter.com/iTplwnzZ5p— ItaliaTeam (@ItaliaTeam_it) February 20, 2026
Problemi fisici per Giacomel, si ritira
Si spegne il sogno medaglia nel biathlon 15 km maschile per l’azzurro Tommaso Giacomel: l’italiano si è ritirato per un problema fisico poco prima della chiusura dei 10 km.
Biathlon, inizia la 15km mass start uomini
L’azzurro Tommaso Giacomel in corsa per una medaglia, inizia la 15 km di biathlon maschile
Skicross, sfuma il podio per Jole Galli
Peccato per l’azzurra Jole Galli che non riesce a salire sul podio
Skicross, Jole Galli in semifinale
L’azzurra Jole Galli supera anche i quarti di finale nello Skycross e accede in semifinale, è ancora in corsa per una medaglia
Jole Galli ai quarti di finale
Grande prova dell’azzurra Jole Galli che supera sul finale anche l’austriaca Ofner e si prende il primo posto nella batteria, è ai quarti di finale
Terribile caduta nell’halfpipe per stella Finley Melville Ives
Terribile incidente alle Olimpiadi di Milano Cortina, durante le qualificazioni dell’halfpipe maschile a Livigno. Il campione neozelandese Finley Melville Ives, tra i favoriti per una medaglia, è caduto in maniera violenta sulla neve, perdendo il controllo della sua evoluzione e battendo collo e testa in modo scomposto.
Campione del mondo in carica della specialità, Finley Melville Ives è rimasto fermo a terra per alcuni secondi ed è stato in seguito soccorso dal personale sanitario presente a bordo pista. Il campione 19enne è stato in seguito portato via dalla struttura in toboga. Come apprende l’Adnkronos da fonti della nazionale neozelandese, l’atleta è al momento cosciente e in condizioni stabili.
Andrea Chesi perde un bastoncino
Beffa per la 22enne azzurra Andrea Chesi che perde un bastoncino allo start della sua prova e condiziona inevitabilmente la sua gara
Kiev: «Non parteciperemo alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici»
Gli atleti paralimpici ucraini non parteciperanno alla cerimonia di apertura dei Gioghi paralimpici per protestare contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale: lo dichiara il Comitato Paralimpico Nazionale ucraino. «La squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina boicottano la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi 2026!», ha dichiarato il comitato in un comunicato.
Si parte con lo sci acrobatico
Sci acrobatico: dalle 10 inizia lo Ski cross donne con due azzurre in gara (Andrea Chesi, Jole Galli)



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