Le turbine eoliche portatili sono sempre più semplici da costruire e smontare. Tradizionalmente considerate meno affidabili dei pannelli solari per i campeggiatori e gli appassionati di attività all’aperto, le turbine eoliche stanno ora ricevendo nuova attenzione grazie a Shine 2.0, una versione aggiornata di un prodotto canadese già lanciato con successo nel 2021. La campagna di crowdfunding per Shine 2.0 è attiva su Indiegogo fino a marzo.
Le caratteristiche del nuovo modello
Il nuovo modello migliora il design originale introducendo la ricarica USB-C, una maggiore potenza in uscita e la capacità di alimentare laptop e stazioni di ricarica. Alcune caratteristiche rimangono invece invariate, come il peso ridotto di 1,3 kg. A differenza dei pannelli solari, la turbina può produrre energia sia di giorno che di notte, in qualsiasi condizione meteorologica, risultando particolarmente efficace in zone costiere, montuose o aperte. Shine 2.0 include diversi aggiornamenti rispetto alla versione precedente: la potenza in uscita passa da 40 W a 50 W, mentre un regolatore di carica integrato con tecnologia MPPT (Maximum Power Point Tracking) migliora l’efficienza anche in caso di variazioni rapide della velocità del vento. È inoltre possibile monitorare e gestire le impostazioni della turbina tramite un’app collegata in Bluetooth, visualizzando stato della batteria, prestazioni e produzione di energia.
La batteria interna da 12.000 mAh e il supporto da 90 cm, rimovibile e resistente alle intemperie, permettono alla turbina di orientarsi automaticamente verso il vento. Tra i nuovi accessori disponibili nella campagna Indiegogo ci sono un supporto da 1,8 metri per sfruttare venti più stabili e un adattatore da 12 V per alimentare laptop, droni o stazioni di alimentazione, utile per chi vive in modalità off-grid.
L’efficacia della turbina
L’efficacia delle turbine eoliche dipende naturalmente dalla presenza di vento costante. Shine 2.0 funziona con velocità comprese tra 13 e 45 km/h, risultando quindi ideale per aree aperte o zone costiere, mentre in ambienti ombreggiati o foreste fitte i pannelli solari rimangono più affidabili. La turbina è pensata per chi trascorre molto tempo lontano dalla rete elettrica, come overlander, camperisti, ricercatori o surfisti, ma può essere utile anche in caso di emergenze domestiche. Inoltre, Shine 2.0 può funzionare come un comune caricabatterie portatile: accendendolo a casa prima di partire, garantisce almeno 12.000 mAh di energia, indipendentemente dal vento.
Shine 2.0 a Moab; (foto/Shine Turbine)
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