28.10.2026
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Technology

iPhone 18, l’effetto “unboxing” permanente grazie al nuovo alluminio ultra-resistente


Apple sceglie da sempre materiali di altissima qualità per i propri dispositivi di fascia alta, ma la resistenza finale dipende anche dai processi produttivi adottati. 

Il ritorno dell’alluminio su iPhone 17 Pro

Con i modelli iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, l’azienda di Cupertino è tornata a usare l’alluminio. Questo materiale permette una dissipazione del calore eccellente e riduce i costi produttivi. Tuttavia, è meno efficace nella protezione da graffi e cadute rispetto all’acciaio o al titanio.

Nuovi processi per iPhone 18 Pro: più resistenza e meno costi

Rumor e indiscrezioni, riportati da Wccftech, suggeriscono che la prossima generazione, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, adotterà un innovativo processo di raffinazione dell’alluminio. L’obiettivo è aumentare la durabilità del materiale, mantenendo la produzione efficiente e conveniente.

I problemi riscontrati sui modelli precedenti, come scheggiature nella zona fotografica e ossidazioni in alcune varianti, ad esempio la versione Cosmic Orange con possibili viraggi di colore, hanno evidenziato i limiti strutturali dell’alluminio. Sebbene sia facile da lavorare, offre minore resistenza agli urti da certe altezze e angolazioni.

Un materiale intelligente per il futuro degli iPhone

Secondo fonti come il blog di yeux1122, Apple starebbe sviluppando una raffinazione dell’alluminio che consuma meno energia e riduce i costi. Questo nuovo metodo potrà essere interrotto e ripreso senza sprechi di materiale. Il processo mira ad abbassare il punto di fusione della lega e prevenire la formazione di depositi resinati sugli elettrodi, migliorando sia la resistenza strutturale sia le proprietà anticorrosive della lega, e garantendo una finitura uniforme secondo gli standard Apple.

L’alluminio manterrà uno dei suoi principali vantaggi: la capacità di dissipazione termica, superiore rispetto ad acciaio inossidabile e titanio, usati nei modelli precedenti. Ciò dovrebbe assicurare prestazioni più stabili per i chip A20 Pro anche sotto stress.

Le stesse innovazioni potrebbero essere integrate anche nei futuri dispositivi pieghevoli come il possibile iPhone Fold.

In definitiva, se Apple perfezionerà questo processo produttivo, non sarà più necessario tornare a materiali come l’acciaio o il titanio. L’alluminio, già diffusamente impiegato nei MacBook per robustezza e gestione termica, diventerà sempre più centrale anche nella gamma iPhone Pro.

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