(LaPresse) Nell’ambito dell’inchiesta sugli Ultras a Milano, è emerso che Giuseppe Poerio si sarebbe messo «a disposizione» per commettere l’omicidio dell’ex capo ultras dell’Inter, Andrea Beretta, durante i «permessi» dal carcere «per motivi lavorativi». Lo scrive il pubblico ministero Paolo Storari che ha chiesto e ottenuto dalla gip Sara Cipolla la custodia cautelare in carcere per il 32enne, già detenuto a Opera con precedenti per droga, rapina, lesioni, minacce e accusato in questo fascicolo di detenzione abusiva di armi per aver sparato 6 proiettili nel cortile di un condominio di Milano durante una lite scoppiata per motivi legati al traffico di droga.
