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Dopo le innumerevoli polemiche nate nelle ultime settimane, l’assemblea generale dell’IFAB ha deciso di apportare alcuni cambiamenti al regolamento arbitrale. Il nuovo protocollo prevede infatti l’utilizzo del Var sulle doppie ammonizioni e sull’assegnazione dei calci d’angolo. Queste novità entreranno in vigore a partire da giugno, in occasione del Mondiale 2026.
In questo modo, anche in caso di doppia ammonizione il Var potrà intervenire per confermare la scelta dell’arbitro o richiamarlo al monitor. Un aggiornamento cruciale per il calcio europeo e non solo, visto che alcune limitazioni hanno gravemente danneggiato l’esito di alcune partite; il caso più recente è quello di Inter-Juventus con la doppia ammonizione errata a Kalulu che l’arbitro non ha potuto modificare, limitato da un protocollo imperfetto.
Oltre alla due novità, sono state confermate anche la regola degli otto secondi (applicata anche su rimesse laterali e dal fondo), le sostituzioni effettuate entro dieci secondi e l’attesa di almeno un minuto a bordo campo per un giocatore che riceve cure mediche.
Cosa è successo
Come detto, in queste ultime settimane ci sono state diverse polemiche per alcune regole del protocollo, che hanno danneggiato l’esito delle gare. Su tutte la partita tra Inter e Juventus, dove Kalulu ha ricevuto una seconda ammonizione inesistente, figlia della simulazione di Bastoni e la gara di ChampionsLeague tra Juventus e Galatasaray, dove Kelly è stato espulso (prima doppia ammonizione, poi direttamente cartellino rosso), nonostante il secondo giallo non fosse corretto. Insomma, un nuovo mezzo per poter migliorare ed evolvere il calcio.
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