Continua a crescere il backlog di Fincantieri sul versante crocieristico. Ieri il colosso italiano della cantieristica ha annunciato una nuova commessa arrivata dalla compagnia Viking: due navi che saranno costruite nello stabilimento di Palermo, a riprova della decisione del gruppo guidato da Pierroberto Folgiero di raddoppiare la produzione italiana nei prossimi anni.
Proprio l’ad e direttore generale di Fincantieri, ha fatto sapere che questo nuovo accordo con Viking è «un passo di grande valore strategico e industriale per il nostro Gruppo». Soprattutto ha sottolineato che «la decisione di realizzare queste unità a Palermo rafforza ulteriormente il ruolo del cantiere come polo produttivo pienamente integrato nel nostro sistema industriale italiano, confermando il percorso di crescita strutturale intrapreso negli ultimi anni».
La partnership tra Fincantieri e Viking è stata avviata nel 2012 e fino ad oggi ha portato alla costruzione e alla fornitura di 26 navi. Le due società ieri hanno annunciato di aver siglato un accordo per la costruzione di due navi da crociera Expedition, destinate all’esplorazione in aree polari e regioni più remote. L’intesa prevede anche un’opzione relativa a due navi oceaniche. Il valore complessivo della commessa per le 4 unità supera i due miliardi di euro.
Le due navi da crociera Expedition saranno consegnate dal cantiere Fincantieri di Palermo nel 2030 e nel 2031. Soprattutto saranno gemelle di «Viking Octantis» e «Viking Polaris», realizzate dalla Vard, controllata norvegese di Fincantieri, e già consegnate nel 2021 e nel 2022.
Entrando più nei dettagli del progetto, ciascuna navata potrà ospitare 378 ospiti in 189 cabine e sarà certificata «Polar Class 6» per operare in sicurezza nelle regioni polari. Queste imbarcazioni sono progettate per navigare in aree remote e lungo il fiume San Lorenzo, garantiscono manovrabilità e stabilità superiori anche in condizioni di mare agitato. «Le due navi — si legge in una nota — avranno la prua verticale, mentre gli scafi rinforzati per il ghiaccio garantiranno la navigazione sicura in ambienti estremi. Gli stabilizzatori U-tank ridurranno sensibilmente il rollio anche a velocità ridotta».
Le due opzioni per le navi da crociera oceaniche, entrambe con consegna prevista nel 2034, saranno inserite nel segmento “upper premium’ e seguiranno la stessa filosofia progettuale e gli standard tecnici delle unità già costruite da Fincantieri o attualmente in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo: stazza lorda di circa 54.300 tonnellate e una capacità di 998 ospiti in 499 cabine.
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