28.10.2026
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Science

Eclissi solare, cosa sapere? Gli orari città per città, dove vederla in streaming, quanto dura e cosa fare per non correre rischi


Dove si vedrà?

L’eclissi solare sarà visibile in forma totale lungo un corridoio ben definito che attraversera l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda, l’Oceano Atlantico e gran parte della Spagna settentrionale e centro-orientale (fino alle Isole Baleari). In Italia, l’eclissi sarà visibile solo in forma parziale proprio al tramonto, con percentuali di oscuramento del Sole molto elevate al Nord e via via minori scendendo verso il Sud. — Nord-Ovest (Liguria e Piemonte): fino al 92% — 95% di oscuramento (le aree con la visibilita migliore del Paese). — Lombardia e Nord-Est (es. Milano, Torino, Venezia): circa 88% — 92%. — Sardegna: intorno al 85-90% lungo la costa occidentale. — Centro Italia (es. Firenze, Roma): tra il 70% e l’85%. — Sud Italia (es. Napoli): circa 45% — 60%. — Sicilia (es. Palermo): intorno al 35% — 40%.

Cosa fare per vederla senza rischi?

Trattandosi di un fenomeno che coinvolge il Sole, la sicurezza deve essere la priorità assoluta. Osservare il Sole direttamente a occhio nudo è estremamente pericoloso, anche quando è parzialmente oscurato. I raggi ultravioletti e infrarossi possono causare danni irreversibili alla retina in pochissimi secondi, e la gravita della situazione sta nel fatto che la retina non possiede recettori del dolore, quindi ci si accorge del danno quando è ormai troppo tardi. Per guardare il cielo senza correre rischi esistono strumenti specifici e del tutto accessibili. I piu comuni sono gli occhialini da eclissi, realizzati in cartone e dotati di speciali pellicole in mylar o polimero nero in grado di schermare oltre il 99,99% della luce solare. L’importante è verificare sempre che siano certificati con la sigla ISO 12312-2. 

Cos’è l’eclissi solare?

Per capire cosa succede durante un’eclissi, lo spiega il meteorologo Mattia Gussoni del Meteo.it: basta immaginare un perfetto gioco di ombre nello spazio. La Luna, muovendosi lungo la sua orbita, si frappone esattamente tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta. Quando il satellite copre interamente il disco solare ci troviamo di fronte a un’eclissi totale, un momento magico in cui scende una suggestiva oscurita diurna e diventa visibile la corona solare, ovvero la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. In altri casi l’allineamento non è perfetto e si assiste a un’eclissi parziale, dove il Sole sembra «morsicato» dalla Luna, oppure ad un’eclissi anulare, che si verifica quando la Luna è troppo lontana dalla Terra per coprire l’intera stella, lasciando ben visibile un brillante «anello di fuoco» esterno. La possibilità di assistere a questo spettacolo dipende quasi interamente dalla propria posizione geografica. Esiste una striscia di territorio molto stretta, chiamata tracciato di totalita o anularità, lungo la quale l’eclissi si mostra in tutto il suo splendore al cento per cento. Man mano che ci si allontana da questo percorso ideale, la porzione di Sole coperta dalla Luna diminuisce progressivamente. Per godersi al meglio l’evento è sempre consigliabile cercare un luogo con l’orizzonte sgombro da ostacoli, come palazzi o alberi alti, sperando ovviamente in un cielo limpido e privo di nuvole. 

Quando si potrà vedere? Tutti gli orari

Dal primo contatto tra Sole e Luna alla totalità e oltre: sono le 5 fasi dell’eclissi totale di Sole in programma il 12 agosto.

Dall’Italia sarà solo parziale, ma le regioni di nord-ovest che potranno però godersi uno spettacolo quasi completo con l’oscuramento del disco solare che supererà comunque il 90%. In Italia lo spettacolo avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19,30 circa, e a seconda della posizione il massimo della copertura del Sole potrebbe avvenire persino dopo il tramonto. Si avvicina il giorno del fenomeno astronomico più atteso dell’estate, il 12 agosto con l’eclissi totale di Sole che sarà visibile da gran parte dell’Europa, dell’Africa Nord-occidentale e del Nord America, ma in Italia la copertura sarà solo parziale e varierà di molto in base al luogo in cui ci si troverà. L’intero fenomeno può essere spiegato in 5 fasi, a partire dal primo contatto, ossia quando il disco lunare inizia a «mordicchiare» il Sole e che proseguirà per circa 30 minuti con la Luna che si immergerà sempre più nel disco solare. La seconda fase sarà una delle più spettacolari, chi si troverà a vedere l’eclissi totale potrà godersi uno spettacolare «anello di diamanti», perché quando l’ultimo frammento di Sole sarà ancora visibile si produrranno dei fasci di luce intorno alla Luna, dovuti anche ai crateri e le valli che segnano il nostro satellite naturale. Subito dopo inizierà la totalità, una «notte anticipata» che durerà al massimo 2 minuti e 18 secondi a seconda della posizione da cui la si osserverà. Subito dopo si potrà di nuovo tornare a vedere brillanti «perle di luce» attorno al disco lunare, e infine lentamente la Luna tornerà a «liberare» il Sole. 

Dove vederla in streaming?

Con decine di dirette previste su YouTube, X, Facebook, Netflix, Twitch e Amazon Prime, l’eclissi di Sole del 12 agosto si preannuncia come la regina degli streaming. Tante le iniziative organizzate in tutto il mondo per non perdere neanche un istante dello show astronomico dell’anno. Tutti gli appassionati del cielo potranno contare sulle dirette istituzionali come quelle dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che organizza una trasmissione divulgativa dall’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, nella regione della Spagna in cui l’eclissi sarà totale. Sarà offerto a parte anche un feed telescopico senza commenti, sempre su YouTube e Esa Web Tv. La Nasa invece trasmetterà l’eclissi attraverso varie piattaforme, tra cui Netflix, X, Amazon Prime, YouTube e il proprio servizio Nasa+. C’è poi il Virtual Telescope Project dell’astrofisico Gianluca Masi, che condividerà in tempo reale sia le immagini della parzialità ottenute dalla torre panoramica del Cassero di Manciano (Grosseto) sia quelle della totalità ottenute dalla Spagna. L’Osservatorio di Greenwich trasmetterà la diretta dell’eclissi parziale da uno dei suoi telescopi a Londra con il commento di un astronomo su YouTube e Facebook. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) organizza una diretta con l’Unione astrofili italiani (Uai) e l’Associazione dei planetari italiani (PlanIt). Saranno trasmesse le immagini dell’eclissi parziale dalle sezioni Uai di Cremona e La Spezia, e le immagini della totalità realizzate da TimeAndDate.com. La diretta si potrà seguire sul canale Youtube di EduInaf e sui canali Facebook di Inaf e Uai. 

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