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Storie di vita, di cadute e di rinascite. Storie di coraggio, impegno e sacrificio. Storie di donne che hanno dato il loro contribuito e fatto la differenza nell’esercizio della propria professione e nel quotidiano, diventando esempi da seguire. A loro è stata dedicata la prima edizione del Premio «Donne tra Scienza, Cultura e Identità», presso la Sala della Regina Montecitorio (Piazza Monte Citorio 1). Federica Cappelletti, presidente della Serie A Femminile, Erika Castellan e Cristina Mezzaroma, presidente della Fondazione S.S. Lazio, sono state insignite del riconoscimento per aver dimostrato, attraverso percorsi e talenti diversi, il valore autentico dell’impegno femminile nella società contemporanea.
Un contributo che unisce visione, sensibilità e competenza, capace di generare impatto positivo, promuovere il benessere e ispirare un futuro più inclusivo e consapevole. La premiazione si inserisce all’interno dell’evento «Benessere Femminile: tra Scienza, Cultura, Identità» durante il quale è stato presentato il libro «Il bello degli ormoni» (Mondadori), scritto dalla dottoressa Monica Germani, nutrizionista, e Chiara Amati, giornalista.
Una guida per le donne a comprendere e gestire le fluttuazioni ormonali nelle diverse fasi della vita, dal ciclo alla menopausa.
Attraverso spiegazioni chiare, esercizi, routine quotidiane e ricette, le autrici mostrano come piccoli gesti possano ristabilire equilibrio, energia e autostima. Nel corso dell’evento — organizzato da Aniss (Associazione italiana di nutrizione sport e stile di vita) e con la collaborazione di Maria Spena, Consigliere d’Amministrazione di Sport e Salute – sono intervenuti medici e esperti scientifici come il prof. Pino Capua, Giorgio Meneschincheri e la prof.ssa Adriana Bonifacino.
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