La Legge n. 199/2025, pubblicata sul supplemento ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, introduce il Bilancio di previsione dello Stato per il 2026 e il bilancio pluriennale 2026-2028, includendo la nuova misura agevolativa denominata “Rottamazione-quinquies” delle cartelle esattoriali. I contribuenti che sceglieranno di aderire avranno la possibilità di estinguere i propri debiti senza pagare interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio, semplificando notevolmente la regolarizzazione fiscale.
La Rottamazione-quinquies si applica ai carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, derivanti da imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dagli accertamenti fiscali secondo gli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600 del 1973 e 54-bis e 54-ter del DPR n. 633 del 1972, oltre che ai contributi previdenziali dovuti all’INPS, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento. Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni, purché i debiti siano ricompresi nell’ambito della nuova misura, mentre sono esclusi i carichi già compresi nei piani della Rottamazione-quater con tutte le rate scadute pagate entro il 30 settembre 2025.
La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente online, seguendo le istruzioni che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblicherà entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure a rate, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. Le prime tre rate scadono rispettivamente il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026, mentre dalla quarta alla cinquantunesima le scadenze saranno il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno a partire dal 2027. Le ultime tre rate sono previste per il 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035. In caso di pagamento rateale si applicano interessi pari al 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026.
La Rottamazione-quinquies decade se, nel pagamento in un’unica soluzione, la rata prevista entro il 31 luglio 2026 non viene versata correttamente. Nel caso di pagamento rateale, la decadenza interviene se vengono omesse o versate in modo insufficiente due rate, anche non consecutive, oppure l’ultima rata del piano. In tali situazioni, i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
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