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chiude sesta nella seconda manche del gigante di Plans de Corones


Federica Brignone dopo la gara: «Sono felice»

Dopo aver effettuato una discesa superlativa, conquistando il sesto posto, Federica Brignone ha rilasciato alcune dichiarazione ai microfoni della Rai: «Sono felice. Devo ritrovare fiducia e confidenza con la velocità, mi rendevo conto che alcune curve le facevo bene, ma poi frenavo. Adesso niente trasferta in Repubblica Ceca: torno a Cortina ad allenarmi in discesa per le Olimpiadi»

La seconda manche

Al rientro alla gare dopo il grave infortunio della primavera scorsa Federica Brignone chiude al sesto posto nel gigante di Kronplatz, valido per la Coppa del mondo di sci alpino. La valdostana completa le due manche con il tempo di 2’21«08 chiudendo a 1’23» dalla vincitrice l’austriaca Julia Scheib (2’19«95). Secondo posto per la svizzera Camille Rast (2’20«22) davanti alla svedese Sara Hector (2’20«31). Quarto posto per la leader di Coppa del mondo, la statunitense Mikaela Shiffrin (2’20«71) che precede la polacca Maryna Gasienica-Daniel (2’20«86). Altre tre azzurre a punti: Lara Della Mea (2’22«45) decima, Asja Zenere (2’23«30) quindicesima e Alice Pazzaglia (2’24«69) ventiquattresima. Sofia Goggia invece era uscita nella prima manche. Nella classifica di Coppa del mondo Shiffrin guida con 973 punti, 140 di vantaggio sulla Rast.

Federica Brignone

Brignone da urlo nella seconda manche. La sciatrice ha effettuato una discesa superlativa, chiudendo con 0.28 di vantaggio su Moltzan.

Lara Della Mea in top 10

Lara della Mea ha effettuato una discesa superlativa, piazzandosi momentaneamente in prima posizione con un vantaggio di 0.05 su Richardson e riuscendo a rimanere in top 10. 

Asja Zenere

Asja Zenere ha effettuato una discesa al di sotto delle aspettative, aggiudicandosi momentaneamente il quinto tempo. 

Alice Pazzaglia perde due posizioni

La prima italiana della seconda manche è Alice Pazzaglia. La sciatrice toscana ha effettuato un terzo tempo con +0.49 di ritardo da Allenbach. Dovrebbe però arrivare almeno ventiseiesima.

Buonfiglio: Ritorno in gara di Brignone emozionante

«Avendo conosciuto Federica Brignone in questo periodo e avendo parlato con la mamma qualche giorno fa, il suo ritorno odierno alle gare dimostra la sua professionalità, l’attenzione e la determinazione. Quanti si sarebbero aspettati un rientro del genere? Immaginate la pressione che Federica ha in testa quando arriva al cancelletto, tutti aspettavano la sua prestazione. Tanto di cappello, è emozionante». Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, in conferenza stampa al termine della Giunta Nazionale, in merito al ritorno in gara di Federica Brignone oggi nel gigante di Kronplatz.

Brignone: Ottimo test, ora voglio ritrovare le mie sensazioni

 «E’ stata difficile, ammetto che sul cancelletto qualche dubbio mi è venuto. La manche girava molto e temevo di non andare abbastanza profonda. Sono partita rigida, poi dopo il primo intermedio mi sono sciolta un po’ e da lì è andata meglio». Queste le parole di Federica Brignone dopo la prima manche del gigante di Kronplatz, chiuso al settimo posto. «Mi sono sentita bene, è stato un ottimo test -sottolinea la 35enne valdostana, al rientro dopo il grave infortunio della scorsa primavera-.

Sono felicissima, ma ora voglio ritrovare le mie sensazioni, il mio sciare. Ho rotto il ghiaccio, ora spero di riuscire a farlo un po’ di più nella seconda manche”.

Hector leader dopo prima manche gigante Kronplatz e Brignone 7/a al rientro

Sara Hector è al comando dopo la prima manche del gigante di Kronplatz valido per la Coppa del mondo di sci alpino. La svedese completa la sua discesa in 1’13«54 precedendo la svizzera Camille Rast (1’13«69), l’austriaca Julia Scheib (1’13«93) e la statunitense Mikaela Shiffrin (1’14«43). Buon settimo posto per Federica Brignone al rientro dal grave infortunio della primavera scorsa. La valdostana chiude in 1’14«72 a 1’18» dalla leader. Decima Lara Della Mea (1’15«43), mentre Sofia Goggia è uscita.

Sofia Goggia eliminata dalla manche

Tocca e scivola con lo scarpone la pista: clamorosa caduta per fortuna senza conseguenze. L’azzurra chiude così senza tempo. È la prima atleta a non finire la prova

Brignone scende ed è momentaneamente settima

Federica Brignone è arrivata al traguardo della prima manche dello slalom gigante di Kronplatz, nella gara che segna il suo ritorno in Coppa del Mondo dopo il grave infortunio dello scorso aprile. La valdostana ha fatto segnare il tempo di 1.14.72, con un ritardo di 1.18 dalla leader provvisoria Sara Hector: un parziale che la piazza al 7/o posto provvisorio dopo 15 atlete.

La discesa di Brignone

L’azzurra partirà alle ore 10.51: il programma di giornata prevede che le prime quindici atlete scattino a intervalli di 1’45”, poi si scenderà a 1’30” tra il numero 16 e il numero 30, a seguire si passerà a 1′. Prima di Brignone Goggia che è scivolata. 

L’ordine di partenza della prima manche

1 Robinson, 2 Scheib, 3 Stjernesund, 4 Hector, 5 Moltzan, 6 Rast, 7 Ljutic, 8 Shiffrin, 9 Colturi, 10 Grenier, 11 Duerr, 12 Goggia, 13 Brignone, 14 O’Brien, 15 Gasienica-Daniel

La gara

Qui, a San Vigilio di Marebbe, ha raccontato il percorso che l’ha condotta al via di questa mattina – prima run alle 10.30 e seconda alle 13.30, in diretta su Rai2 ed Eurosport – spiegando di essere tornata «molto prima di ogni più rosea aspettativa» per «vedere come reagirà la gamba e se sono in grado di sostenere una gara. Per me è veramente fantastico esserci. Non poteva esserci posto migliore che in Italia per il ritorno e proprio su questa pista che mi piace molto».

Il ritorno di Federica Brignone

La Tigre torna in gara. «Preferisco vivere e fallire, che non vivere per paura di fallire». Coraggio e grinta non sono mai mancati a Federica Brignone, che oggi si presenterà al cancelletto di partenza del gigante di Plan de Corones, in Alto Adige. La valdostana torna sugli sci a 292 giorni dall’infortunio in Val di Fassa, dove un incidente agli Assoluti – proprio nella specialità in cui è campionessa del mondo in carica – ha stravolto i piani di avvicinamento ai Giochi in casa, al via dal 6 febbraio. Un’Olimpiade in cui sarà anche portabandiera, ma prima servirà almeno una gara «di esperimento», con due manche a distanza di tre ore.

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