in Ue sugli Usa prevale la rassegnazione
Tra funzionari e addetti ai lavori che per due giorni popolano la Puskás Aréna di Budapest, l’impressione è comune. Ed è resa plastica dall’acuirsi della crisi di governo che nei prossimi mesi porterà al voto la Germania del socialista Olaf Scholz, al più entro marzo: quella che sul Vecchio continente stia per chiudersi un’era. Qualcuno

