«Il 25 aprile dovrebbe essere una festa di pace. Basta con le professioni di antifascismo»
Giordano Bruno Guerri, il 25 aprile va ancora e sempre di più ricordato, secondo lei? «Ma certo, è una data importantissima della nostra storia. Capita però che si sbagli nel ricordarlo, facendone uno strumento di politica attuale. È sempre stato così, ma questo fenomeno diventa ossessivo quando c’è un governo di centrodestra. Prima con Berlusconi

