«Faremo di tutto per la pace»
Una telefonata definita da entrambe le parti “cordiale”, per uno scambio di auguri come prevede il galateo istituzionale. E insieme un ringraziamento non formale dopo il richiamo alla pace in Ucraina e a Gaza per cui l’Italia farà «tutto il possibile» nell’anno che si è appena aperto. Sono passate da poco le nove di sera

