Acca Larentia, militanti aggrediti. «Non torni la violenza politica». Polemica per il raduno con i saluti romani
ROMA Prima l’aggressione a quattro attivisti di Gioventù nazionale, intenti ad affiggere manifesti per le celebrazioni di Acca Larentia. Poi i cinque fori di proiettile trovati nella sede della Cgil di Primavalle. Due atti diversi, eppure per certi versi simili, emblema di una violenza politica che ancora si fa fatica ad estirpare. E a condannare

