Momenti di caos a bordo di un volo American Airlines diretto da Dallas-Fort Worth a Newark, quando un passeggero è stato immobilizzato con nastro adesivo e fascette dopo un presunto scatto d’ira avvenuto circa due ore dopo il decollo. La situazione ha costretto l’aereo a deviare su Baltimora.
L’escalation in cabina
Secondo le testimonianze, la vicenda ha avuto inizio quando l’uomo ha iniziato a urlare contro il passeggero accanto. Avrebbe gridato frasi su Gesù e sull’inferno, attirando l’attenzione di un’assistente di volo intervenuta per riportare la calma.
La situazione sarebbe però rapidamente degenerata. L’uomo avrebbe rivolto un insulto razzista all’assistente di volo, che è nera, e avrebbe inoltre urlato commenti contro le persone gay.
Dall’insulto all’aggressione fisica
Sempre secondo le testimonianze, il passeggero sarebbe poi diventato violento, colpendo il vicino di posto. Una delle passeggere avrebbe cercato di aiutare la vittima, ma sarebbe stata spinta dall’uomo in escandescenze.
A quel punto altri tre passeggeri sono intervenuti e l’uomo è stato immobilizzato utilizzando nastro adesivo e fascette, soluzione di emergenza spesso utilizzata nelle situazioni a bordo di emergenza.
Atterraggio d’emergenza a Baltimora
Il volo American Airlines è stato quindi dirottato verso Baltimora, dove le forze dell’ordine hanno fermato il passeggero. L’intervento tempestivo del personale e dei passeggeri ha evitato conseguenze peggiori sull’intera tratta.
