Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Business Economy Borse rimbalzano e prezzo petrolio si stabilizza, i Mercati scommettono su guerra breve
Economy

Borse rimbalzano e prezzo petrolio si stabilizza, i Mercati scommettono su guerra breve


Le Borse rimbalzano, si allenta la pressione sui Titoli di Stato, il prezzo del petrolio si stabilizza mentre cresce l’ottimismo degli investitori per un conflitto di breve durata in Medio Oriente.

«Sebbene un’ulteriore escalation rimanga un rischio, riteniamo che il risultato più probabile sia un aumento dell’avversione al rischio di mercato, che probabilmente durerà solo per un breve periodo, fino a quando gli investitori non potranno assistere a una riduzione delle ostilità», spiega un analista e secondo gli strateghi di Goldman Sachs bisognerebbe approfittarne per comprare: «La resilienza economica di fondo e la robusta crescita degli utili significano che la profondità e l’entità di una flessione saranno limitate».

I mercati rimbalzano, scommettono su un conflitto breve

Il dollaro è sceso dello 0,3%. Il rendimento dei Treasury decennali, salito di un punto base, è del 4,07%. In Europa l’Euro stoxx 600 ha chiuso in rialzo dell’1,37%, Londra ha guadagnato lo 0,8% a 10.567 punti, Parigi lo 0,79% a 8.167 punti, Francoforte l’1,74% a 24.205 punti, Madrid il 2,49% 17.487 punti e Milano l’1,95% a 45.336 punti.

Sul listino principale Lottomatica ha fatto un balzo del 14,95% a 24,3 euro. Bene anche Stellantis (+4,79% a 6,4 euro) e Prysmian (+4,5% a 102,2 euro) oltre ai titoli della difesa con Fincantieri in progresso del 4,28% (14,39 euro) e Leonardo del 4,25% (60,4 euro). In attesa dei conti pioggia di vendite su Amplifon (-2,18% a 12,12 euro).

Il petrolio

Il greggio è sceso sotto i 75 dollari in una sessione volatile che ha visto i trader analizzare segnali contrastanti sul conflitto in Iran e il bitcoin è salito a circa 73mila dollari. «Abbiamo assistito a una leggera compressione delle posizioni ribassiste accumulate dall’inizio della settimana, con il ritorno di un timido umore di propensione al rischio» osserva un gestore. «Il conflitto è in corso e non ci sono prove concrete di una de-escalation. Questo potrebbe mantenere la pressione sugli asset rischiosi per un po’ di tempo ancora».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Exit mobile version