29.10.2026
12 Street, Rome City, Italy
Science

Artemis II, salta la missione Nasa che doveva riportare l’uomo intorno alla Luna


Dall’annuncio del lancio al rinvio nel giro di poche ore. La Nasa è finita al centro delle critiche dopo aver prima indicato il 6 marzo come data per la missione lunare con equipaggio Artemis II e poi comunicato che il decollo non potrà avvenire nella finestra prevista a causa di nuovi problemi tecnici al razzo.

A spiegare il cambio di rotta è stato l’amministratore dell’agenzia, Jared Isaacman, con un post sul social X: il razzo verrà riportato all’interno del Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center per consentire verifiche e riparazioni, escludendo di fatto la finestra di lancio di marzo.

Il problema tecnico: flusso di elio interrotto

Secondo quanto comunicato dall’agenzia e ripreso dalle principali testate internazionali, gli ingegneri hanno rilevato un’interruzione nel flusso di elio nello stadio superiore del Space Launch System (SLS), il potente vettore destinato a portare la capsula Orion in orbita terrestre prima dell’inserimento nella traiettoria verso la Luna.

Il corretto flusso di elio è essenziale per la pressurizzazione dei serbatoi e per le procedure di spurgo dei motori.

Un malfunzionamento – che potrebbe essere legato a un filtro, una valvola o una connessione difettosa – rende necessario l’accesso diretto alla sezione interessata, possibile solo riportando il razzo nell’edificio di assemblaggio.

La decisione è arrivata appena un giorno dopo che la Nasa aveva indicato il 6 marzo come data obiettivo per il lancio, forte del successo del secondo “wet dress rehearsal”, la prova generale con caricamento del propellente che aveva fatto sperare in un via libera definitivo dopo i precedenti problemi di perdite di idrogeno.

Missione simbolo del ritorno alla Luna

Quando partirà, Artemis II sarà la prima missione con equipaggio a orbitare attorno alla Luna dai tempi del programma Apollo program. A bordo voleranno quattro astronauti: Christina Koch, Reid Wiseman, Victor Glover e il canadese Jeremy Hansen, per un volo di circa dieci giorni attorno al nostro satellite.

La missione rappresenta un passaggio chiave verso Artemis III, che punta a riportare esseri umani sulla superficie lunare entro la fine del decennio.

Valanga di critiche online. Il dietrofront, tuttavia, ha scatenato una valanga di commenti sui social. Molti utenti hanno criticato la comunicazione dell’agenzia, giudicata affrettata e troppo ottimistica nel fissare una data di lancio così ravvicinata rispetto agli ultimi test. Altri hanno sottolineato come i ripetuti rinvii rischino di minare la credibilità del programma Artemis e di alimentare polemiche sui costi e sui tempi del progetto.

Isaacman ha riconosciuto la delusione: «Capisco che molti siano delusi. Questa delusione è sentita prima di tutto dal team Nasa, che lavora instancabilmente per preparare questa grande impresa».

Le prossime finestre utili per il lancio potrebbero aprirsi ad aprile, ma tutto dipenderà dall’entità dell’intervento necessario sullo stadio superiore del razzo.

Dopo oltre mezzo secolo dall’ultima missione lunare con equipaggio, il ritorno degli astronauti attorno alla Luna si conferma un’impresa tecnologicamente complessa, in cui ogni dettaglio può fare la differenza tra un decollo storico e un nuovo rinvio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Leave feedback about this

  • Quality
  • Price
  • Service
[an error occurred while processing the directive]