Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Business Economy Zuckerberg alla sfilata Prada: prove d’intesa su AI-glasses
Economy

Zuckerberg alla sfilata Prada: prove d’intesa su AI-glasses


Non è passata certo inosservata la presenza del Re dei social media, Mark Zuckerberg, e della moglie Priscilla Chan, alla sfilata autunno-inverno 2026/27 di Prada, presentata ieri pomeriggio negli spazi di Fondazione Prada nell’ambito della Milano Fashion Week. È la prima volta che il ceo di Meta partecipa all’evento della moda milanese – era seduto in prima fila tra il presidente esecutivo di Versace, Lorenzo Bertelli, e Andrea Guerra, amministratore delegato del gruppo Prada – e così in molti hanno interpretato la sua presenza come l’indizio di un accordo imminente con EssilorLuxottica per gli occhiali AI di Meta a marchio Prada.

Al momento, nella compagine di Essilux gli unici brand che hanno lanciato gli smart glasses sono gli house brand Ray-Ban e Oakley. Nel backstage dello show, interpellata sulla possibilità di un’intesa con Meta per gli smart glasses firmati Prada, la direttrice creativa Miuccia Prada ha risposto con un «forse, chissà» che lascia aperte tutte le porte.

Meta collabora con EssilorLuxottica dal 2021 per gli smart glasses Ray-Ban Meta. Insieme hanno venduto oltre 7 milioni di montature AI Ray-Ban e Oakley nel 2025, un ritmo accelerato dai nuovi modelli introdotti nella seconda metà dell’anno. Ora però le due aziende partner puntano a un’ulteriore espansione, per consolidare il loro vantaggio su concorrenti come Apple.

Le prime indiscrezioni su una possibile estensione al brand Prada, sfruttando la licenza eyewear di Essilux con il gruppo del lusso rinnovata fino al 2030 (con opzione al 2035), sono emerse questa estate. Secondo quanto riferito dall’agenzia Bloomberg, le trattative di Essilux e Meta con il gruppo guidato da Andrea Guerra sarebbero in fase avanzata e un accordo potrebbe essere raggiunto già quest’anno.

Oggi gli occhiali intelligenti offrono un ventaglio sempre più ampio di funzioni basate sull’intelligenza artificiale e secondo il ceo di Meta questi dispositivi potrebbero arrivare in futuro a sostituire gli smartphone. La società di ricerca Idc prevede che il mercato degli occhiali intelligenti sfiorerà le 30 milioni di unità spedite entro il 2029, per un valore di 10,8 miliardi di dollari.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Exit mobile version