Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Politics «Voce forte e riconoscibile della politica»
Politics

«Voce forte e riconoscibile della politica»


Da domenica la camera ardente, funerali di Stato martedì

Le esequie di Stato dell’ex deputato Raffaele Costa si terranno lunedì alle 15 a Mondovì (Cuneo), nella cattedrale di San Donato, mentre quelle dell’ex senatrice Emma Bonino si svolgeranno in forma laica, con commemorazione ufficiale, martedì alle 12.30, nella Protomoteca del Campidoglio, a Roma. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. La camera ardente per Bonino sarà allestita nella Protomoteca del Campidoglio domenica, dalle 12 alle 19 e lunedì dalle 10 alle 19.

Cdm lunedì per funerali di Stato

 Il Consiglio dei ministri è convocato lunedì 14 settembre 2026, alle ore 10.00 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: — decreto del presidente della repubblica: Deliberazione delle esequie di Stato della senatrice Emma Bonino e dell’onorevole Raffaele Costa, ai sensi dell’articolo 2, della legge 7 febbraio 1987, n. 36.

 

Magi: funerali di Stato inizio prossima settimana

 «I funerali di Stato per Emma Bonino» saranno «a inizio prossima settimana, non prima». Lo ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, fermandosi con i cronisti all’esterno della Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, dove si è spenta questa mattina la storica leader radicale.

Meloni: stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino

«Stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino». Lo ha detto la premier Giorga Meloni, durante un punto stampa a Vercelli

La Russa: sincero dispiacere, sue battaglia portate avanti con forza e tenacia

 «Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica». Lo scrive sui social Ignazio La Russa.

Carfagna, Emma libera e coraggiosa, sue battaglie hanno cambiato vita di tante donne

«Emma Bonino è stata una donna libera, determinata, capace di trasformare le proprie convinzioni in battaglie che hanno cambiato la vita di tante donne. Ha portato i loro diritti al centro della politica italiana e internazionale e lo ha fatto con il coraggio di chi non ha mai avuto paura di difendere le proprie idee. La sua scomparsa mi addolora profondamente. Ho avuto il privilegio di condividere con lei l’impegno contro le mutilazioni genitali femminili, unite dalla convinzione che la dignità e la libertà di una donna vadano difese ovunque, anche nei luoghi in cui farlo sembra più difficile. Oggi la ricordo con affetto e gratitudine, per la caparbietà con cui ha sostenuto le sue idee, per le battaglie che abbiamo condiviso e per aver aperto strade sulle quali tante altre donne hanno potuto continuare a camminare. Ai suoi familiari e a tutta la comunità politica di Più Europa rivolgo la mia più sincera vicinanza e le mie sentite condoglianze». Così Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati.

Casini: continuare a seguire il suo amore per Parlamento ed Europa

«Emma Bonino ci ha lasciato due grandi lezioni: l’amore per il Parlamento e per l’Europa. È necessario continuare la sua battaglia indipendentemente dalle posizioni politiche a cui apparteniamo».

Lo afferma Pier Ferdinando Casini.

Tinagli (Pd): in Bonino umanità sconfinata, non ha mai smesso di combattere

«Indomita, forte, schietta, a volte quasi brusca, eppure dietro quell’apparente ruvidezza c’era una umanità sconfinata, una grandissima generosità. Non si è mai risparmiata e non ha mai smesso di combattere, ispirando e consigliando tanti, ma soprattutto tante di noi. Ciao Emma». Così su X l’europarlamentare del Pd, Irene Tinagli.

Metsola: Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza

«Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza». Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ricordato in un post su X la storica leader radicale.

Gentiloni: voleva sempre cambiare le cose, qualche volta ci è riuscita

«Emma Bonino ci ha lasciati. Ci mancherà il suo esempio di militante per la libertà e di leader italiana e europea. Voleva sempre cambiare le cose. E qualche volta ci è riuscita. Buon viaggio Emma”. Lo scrive su Twitter Paolo Gentiloni.

Meloni: «Nostre idee lontane ma sempre riconosciuto peso e ruolo pubblico»

Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilita sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio». Lo scrive sui social la premier, Giorgia Meloni.

 

PiùEuropa: protagonista più lucida della politica

«Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai». Così lo staff della storica leader radicale annuncia la scomparsa di Emma Bonino. «Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna». Emma Bonino, si ricorda, è stata «attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo». «Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per: per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa». «È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato». «Grazie Emma, dal profondo del cuore» conclude.

Exit mobile version