Il nuovo anno parte subito in salita per chi viaggia. Il calendario degli scioperi di gennaio 2026 prevede 36 agitazioni sindacali distribuite su 12 giorni, con possibili disagi per il trasporto pubblico locale, i treni, il traffico aereo e anche per il servizio taxi.
Dopo la pausa delle festività, le proteste riprendono già nella seconda settimana del mese e coinvolgono diverse città e regioni italiane. I dati ufficiali sono quelli pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Scioperi dei trasporti: le date più critiche
La prima giornata da segnalare è giovedì 8 gennaio, con una serie di scioperi locali nel trasporto pubblico, in particolare in Abruzzo, Campania, Alto Adige e in alcune province del Centro Italia.
Il giorno più delicato sarà però venerdì 9 gennaio, quando è previsto uno sciopero nazionale del trasporto aereo. La protesta coinvolgerà il personale di handling, assistenti di volo e compagnie come EasyJet e Vueling, con possibili ritardi e cancellazioni negli aeroporti italiani, in particolare a Milano Linate e Malpensa.
Martedì 13 gennaio toccherà invece ai taxi. È previsto uno sciopero nazionale di 24 ore che potrebbe rendere difficile spostarsi nelle principali città italiane.
Treni e trasporto ferroviario
Il settore ferroviario sarà interessato da diverse agitazioni nel corso del mese. Tra il 10 e il 12 gennaio sono previste assemblee e scioperi del personale RFI e di Trenord, con impatti sulla circolazione regionale e nazionale.
Altri stop ferroviari sono in programma il 23 gennaio, il 30 gennaio e in alcune strutture specifiche di Trenitalia e RFI, soprattutto nelle aree di Napoli e Bologna.
Trasporto pubblico locale e merci
Numerose le proteste nel trasporto pubblico locale, con scioperi a Milano, Palermo, Catania, Enna, Ancona, Roma e in diverse regioni come Molise, Umbria e Abruzzo.
Previsti anche scioperi nel trasporto merci tra il 14 e il 15 gennaio, che potrebbero avere effetti indiretti sulla logistica e sulla distribuzione delle merci.
Fine mese ancora a rischio
Nell’ultima settimana di gennaio restano in calendario nuove agitazioni, tra cui uno sciopero del trasporto pubblico ad Ancona il 29 gennaio e uno stop del personale ENAV all’aeroporto di Verona il 31 gennaio, con possibili disagi per i voli nel Nord Italia.
