Notizie Nel Mondo - Notizie, affari, cultura Blog Sports se l’azzurro vince, entra in top 15
Sports

se l’azzurro vince, entra in top 15


Moda e Tendenze, ogni martedì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

Cuore e polmoni: Flavio Cobolli vola in finale ad Acapulco. Il 23enne romano, numero 20 del mondo e quinta testa di serie del tabellone messicano, ha superato il serbo Miomir Kecmanovic dopo una battaglia di due ore e mezza terminata 7-6, 3-6, 6-4. Una prova di maturità enorme per l’azzurro, capace di risalire la china nel terzo set quando si è trovato sotto 3-1, strappando il pass per l’atto conclusivo dell’ATP 500.

Cobolli sfiderà Tiafoe in finale ad Acapulco 

«Abbiamo giocato una partita incredibile.

Sono davvero felice di essere in finale per la prima volta qui in Messico. Penso che entrambi abbiamo giocato una partita fantastica. Alla fine sono stato un po’ fortunato, perché nei momenti cruciali a volte serve la fortuna. Sono davvero orgoglioso di me stesso perché non è stato facile rimontare», ha dichiarato Flavio, che grazie a questo risultato eguaglia il suo best ranking al n. 17 (con la possibilità di salire fino al 15 in caso di titolo).

La sfida è stata un concentrato di emozioni, con Cobolli bravo ad annullare palle break pesantissime nel cuore del parziale decisivo prima di chiudere con un diritto inside-out vincente. «Nel terzo set ero sicuramente molto pressato da lui che tirava queste cannonate da ogni parte del campo, però mi sentivo bene e anche quando sono stato sotto nel punteggio ho reagito da grande professionista secondo me. Non era facile rimanergli attaccato, poteva anche scapparmi via e sarebbe stato un peccato per il livello che sto avendo. Oggi ho avuto un po’ di fortuna ma sono stato anche molto coraggioso a tenere questo ritmo e la mentalità giusta per tutta la partita», ha aggiunto il romano, che raggiunge Sinner e Fognini come unico italiano capace di disputare almeno tre finali in categoria ATP 500.

L’ultimo ostacolo verso il trofeo si chiama Frances Tiafoe. L’americano ha sconfitto Brandon Nakashima nell’altra semifinale e vanta un bilancio di 2-0 nei precedenti contro l’azzurro. Cobolli, però, non parte battuto: «Non l’ho mai battuto: è un tennista con grandi qualità, ha grande mano, una delle migliori del tour, gioca bene tutti i colpi ed è un giocatore molto completo. Il cemento è una superficie dove si trova a suo agio ma io arrivo alla finale molto bene, con tanta voglia ed energia per dare il meglio».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Exit mobile version