La seconda stagione riparte con la sensazione di un dopo che pesa come una sentenza: Farah e Tahir vengono ritrovati in tribunale, ma la storia non corre in avanti. Fa l’opposto. Si riavvolge, torna indietro, e ricostruisce i minuti che hanno portato fin lì. E in quei minuti, qualcuno finisce a terra in una pozza di sangue.
