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Il Sei Nazioni torna a Roma e l’Olimpico, casa della Nazionale da quindici anni, si prepara ancora una volta ad ospitare il grande rugby internazionale. Il 7 febbraio l’esordio contro la Scozia, poi un mese dopo, il 7 marzo contro l’Inghilterra, due appuntamenti che hanno già fatto registrare sold out ( oltre 115.000 biglietti venduti). Si è tenuta oggi la conferenza di presentazione, proprio allo Stadio Olimpico, dove è intervenuto Andrea Duodo, presidente della Federazione Italiana Rugby: «Oggi diamo idealmente il calcio d’inizio e nonostante il nostro sport si appresti a vivere un cambiamento epocale perché parteciperemo alla Nations Cup nei mesi di luglio e novembre, il Sei Nazioni rimane e sarà il nostro focus principale, è il torneo più sentito dell’anno».
Alla conferenza ha preso parte anche Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale: «Per il Sei Nazioni di rugby abbiamo voluto continuare questa preziosa collaborazione con la Federazione per coinvolgere migliaia di studenti di Roma. Il progetto con le scuole è molto importante perché il rugby è la disciplina sportiva che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà. Aspetti imprescindibili». Ma un grande evento, ha bisogno di un grande palcoscenico: «Abbiamo messo a disposizione spazi più grandi con l’area che è tornata a disposizione dopo la disinstallazione della Grand Stand Arena e speriamo questo sforzo possa andare incontro alle esigenze dei tifosi.Siamo orgogliosi di ospitare per la quindicesima volta la Nazionale italiana per quello che sta diventando un evento al quale bisogna esserci.
Una crescita che si riflette in termini di biglietteria e affluenza. Siamo felici dell’interesse che aumenta di anno in anno» ha dichiarato Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute.
La lista dei convocati
In vista dell’esordio nel torneo, il commissario tecnico Gonzalo Quesada, alla terza esperienza alla guida dell’Italia nel Sei Nazioni, ha comunicato la lista dei convocati per i primi tre incontri. Il gruppo è composto da 33 giocatori, tra le novità figurano due esordienti: il terza linea Samuele Locatelli e il centro Damiano Mazza.
La lista completa comprende: i piloni Ferrari, Fischetti, Hasa, Spagnolo e Zilocchi; i tallonatori Di Bartolomeo, Dimcheff e Nicotera; le seconde linee Niccolò Cannone, Favretto, Ruzza e Zambonin; le terze linee Lorenzo Cannone, Izekor, Lamaro, Locatelli, Odiase e Zuliani; i mediani di mischia Fusco, Alessandro Garbisi, Page-Relo e Varney; le aperture Da Re e Paolo Garbisi; i centri Brex, Marin, Mazza, Menoncello e Odogwu; gli esterni Gallagher, Ioane, Lynagh e Pani. Invitato Batista.
Non prenderanno parte per infortunio: Allan, Capuozzo, Lucchesi, Negri, Riccioni, Todaro, Trulla e Vintcent.
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