La tv di Stato iraniana conferma la morte di Khamenei
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. «Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto» aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.
Iran: Hegseth, ‘gli Usa non hanno iniziato conflitto ma lo porteranno a termine’
«Nella notte, su ordine del Presidente Trump, il Dipartimento della Guerra ha avviato l’OPERAZIONE EPIC FURY — l’operazione aerea più letale, complessa e di maggiore precisione della storia. Il regime iraniano ha avuto la sua occasione, ma si è rifiutato di raggiungere un accordo — e ora ne sta subendo le conseguenze». Si apre con queste parole il post su X del segretario della Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth. Per quasi cinquant’anni, prosegue il post, «l’Iran ha preso di mira e ucciso americani, cercando sempre le armi più potenti del mondo per portare avanti la sua causa radicale». La scorsa notte, «a differenza di qualsiasi presidente precedente, il Presidente Trump ha iniziato a occuparsi di questo cancro». Hegseth, quindi, avverte: «Non tollereremo missili potenti che prendono di mira il popolo americano. Quei missili saranno distrutti, insieme alla produzione missilistica iraniana. La marina iraniana sarà distrutta. E, come il Presidente Trump ha detto per tutta la vita, l’Iran non avrà mai un’arma nucleare». Gli Stati Uniti, dice, «non hanno iniziato questo conflitto, ma lo porteranno a termine. Se uccidete o minacciate americani in qualsiasi parte del mondo — come ha fatto l’Iran — allora vi daremo la caccia e vi uccideremo. I nostri guerrieri sono i migliori del mondo e sono pienamente scatenati per raggiungere i nostri obiettivi. Possa la provvidenza di Dio proteggerli in questa missione vitale».
Mezzaluna Rossa Iran, ‘salgono a 108 i morti nel raid su una scuola’
La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell’attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’ondata di attacchi contro la Repubblica Islamica. «Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso», ha dichiarato un portavoce dell’organizzazione. L’Afp non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell’incidente, mentre l’esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati.
Iran all’Onu, ‘i raid degli Usa e di Israele sono crimini contro l’umanità’
I raid di Usa e Israele contro l’Iran sono «crimini di guerra e un crimine contro l’umanità». Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza il rappresentante permanente iraniano all’Onu, Amir Saeid Iravani. «Sono una guerra contro la carta delle Nazioni Unite», ha aggiunto Iravani.
Tel Aviv, morta donna di 40 anni e oltre 20 feriti
La donna di circa 40 anni che era stata gravemente ferita dall’impatto di un missile balistico iraniano a Tel Aviv è deceduta. Lo riferisce ‘The Times of Israel’ che cita i soccorsi. Il servizio di ambulanza Magen David Adom ha trasportato in ospedale un uomo sulla quarantina in condizioni gravi, un uomo sulla trentina in condizioni moderate e una donna sui 90 anni in condizioni moderate. Ci sono altre 17 persone leggermente ferite.
Trump, i raid contro l’Iran dureranno fino alla pace in Medio Oriente
«I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo!». Lo ha detto Donald Trump su Truth. «Abbiamo sentito dire che molti membri delle Guardie Rivoluzionarie, dell’esercito e delle altre forze della sicurezza e della polizia non vogliono più combattere e cercano l’immunità da noi. Come ho detto ieri sera: ora possono avere l’immunità, poi otterranno solo la morte!. Speriamo che le Guardie rivoluzionarie e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme per riportare il Paese alla grandezza che merita», ha aggiunto il presidente americano.
Drone iraniano sull’aeroporto di Dubai, scalo evacuato
Attacco all’aeroporto di Dubai, persone evacuate. Un drone iraniano ha colpito l’aeroporto Internazionale di Dubai. Secondo i rapporti preliminari, l’attacco avrebbe colpito l’area dell’aeroporto. Al momento non sono state diffuse informazioni su eventuali vittime o danni.
A Tel Aviv almeno 21 feriti per l’impatto di un missile iraniano
Sono 21 i feriti, di cui uno in gravi condizioni, nell’impatto diretto di un missile iraniano su un condominio nel centro di Tel Aviv. Intanto stanno suonando nuovamente le sirene in città e nel centro di Israele.
Trump, ‘Khamenei è morto, una delle persone più malvagie al mondo’
«Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali». Lo scrive Donald Trump su Truth.
Ansia per 204 studenti italiani bloccati a Dubai
Un gruppo di 204 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto «Ambasciatori del futuro» dell’associazione World Student Connection è bloccato a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo legata al conflitto in Iran. Tra di essi — riporta il sito del Corriere del Veneto — vi sono dei ragazzi veneti, tra cui un 16enne che frequenta l’istituto tecnico commerciale «Calvi» di Padova. «Mio figlio avrebbe dovuto atterrare a Milano l’1 marzo alle nove del mattino — racconta la madre — e invece non sappiamo quando tornerà. I ragazzi sono seguiti dai tutor e questo ci rassicura. Ma siamo in pensiero». Secondo quanto riferito alle famiglie, gli studenti vengono sistemati in albergo in attesa della riprogrammazione dei loro voli di rientro. Il gruppo italiano sarebbe dovuto tornare domani, ma la partenza sarebbe stata spostata al 3 marzo. Il programma Wsc prevede la simulazione diplomatica dei lavori dell’Onu e riunisce adolescenti e universitari di diverse nazionalità.
A Tel Aviv impatti diretti di missili, colpito tetto di edificio residenziale
Nel centro di Tel Aviv ci sono stati impatti diretti di missili iraniani che hanno colpito il tetto di un edificio residenziale. Nella strada stanno bruciando automobili e ci sarebbero diversi feriti, secondo le prime notizie fornite dai soccorritori. Si levano colonne di fumo per gli incendi. Lo ha constatato l’ANSA sul posto.

Forti esplosioni nel centro di Tel Aviv, tremano i palazzi
Esplosioni fortissime sono state udite nel centro di Tel Aviv dove alcuni palazzi residenziali hanno iniziato a tremare: non si sa se si tratti di missili intercettori oppure dell’impatto di vettori iraniani. Lo ha constatato l’ANSA sul posto rilevando il suono delle sirene di ambulanze e soccorsi.
Trump sarcastico, ‘Iran mi chiederà chi voglio al posto di Khamenei’
In un’intervista alla Nbc, alla domanda su chi sostituirà la Ali Khamenei, Donald Trump ha risposto: «Non lo so, ma a un certo punto mi chiameranno per chiedermi chi vorrei». Poi il presidente ha aggiunto: «Sto scherzando, ma non troppo».
L’Idf conferma uccisione di Shamkhani e Pakpou
«Abbiamo aperto l’operazione questa mattina perché si è presentata un’occasione unica, con informazioni precise che abbiamo ricevuto su due riunione di leader iraniani», lo ha detto il portavoce dell’Idf Efi Defrin, confermando l’uccisione di Ali Shamkhani, consigliere di Khamenei per le questioni di sicurezza e di Mohammad Pakpour, il comandante dei Guardiani della Rivoluzione.
Trump, ‘operazione in Iran un successo, danni enormi’
In un’intervista a Nns News, Donald Trump ha affermato che gli attacchi militari di oggi in Iran sono stati «un successo». «Abbiamo inflitto danni enormi. Ci vorranno anni per ricostruire», ha aggiunto.
Trump, ‘pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta’
«Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta». Lo ha detto Donald Trump a Nbc news. «La maggior parte» dei vertici dell’Iran se n’è andata, ha aggiunto. «Le persone che prendono tutte le decisioni, la maggior parte, se ne sono andate».
Meloni sente Merz, Starmer e i leader del Golfo
«Il Presidente del Consiglio ha inoltre condiviso le valutazioni raccolte nel pomeriggio nei numerosi contatti telefonici avuti con alcuni partner europei, a partire dal Cancelliere Merz e dal Primo Ministro Starmer oltre che con il Re del Bahrein, l’Emiro del Kuwait, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro del Qatar e il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita. Sono in corso ulteriori contatti con il Sultano dell’Oman e il Re di Giordania. In serata e domani si terranno ulteriori contatti con i nostri partner nelle riunioni previste a livello dei Ministri degli Esteri in ambito sia G7 che di Unione Europea». E’ quanto i legge nella nota di palazzo Chigi al termine del vertice serale di governo convocato dalla premier con i ministri interessati, i due vicepremier Tajani e Matteo Salvini, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e l’Intelligence
Ufficio Khamenei: nemico colpito ricorre a guerra psicologica
«In un momento in cui il nemico americano-sionista è stato colpito duramente dai coraggiosi uomini delle forze armate, ha fatto ricorso alla guerra psicologica. Dobbiamo tutti essere vigili contro la guerra psicologica del nemico». Lo ha dichiarato l’ufficio della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, che secondo i media israeliani sarebbe stato ucciso nei raid israeliani contro la sua residenza.
Le foto mostrate anche a Trump
Secondo l’emittente Kan, le stesse immagini sono state presentate anche al presidente americano Donald Trump.
Media Israele: mostrata a Netanyahu immagine corpo Khamenei
Al premier israeliano Benjamin Netanyahu è stata mostrata un’immagine del corpo della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, recuperato dalle autorità iraniane all’interno del suo complesso a Teheran. Lo riferisce l’emittente israeliana Channel 12. Il raid israeliano, condotto questa mattina come primo attacco contro l’Iran, ha colpito con oltre 80 bombe il complesso di Khamenei.
Media riportano che Khamenei è morto, a Teheran applausi alle finestre
Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l’attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l’evento. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaei Baghaei, ha dichiarato oggi di non avere nulla da dire al riguardo.
Alto funzionario israeliano ai media, Khamenei è stato eliminato
Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Ali Khamenei «è stato eliminato». Channel 12 riferisce che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu.
Times of Israel: Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Trump: ho opzioni, Epic Fury può andare avanti o finire in 2-3 giorni
Donald Trump ha diverse «vie di uscita» dall’operazione Epic Fury. Lo ha detto lo stesso presidente in un’intervista ad Axios, sottolineando di poter «andare avanti e prendere in mano l’operazione, oppure concluderla in due o tre giorni e dire agli iraniani ci vediamo fra qualche anno se iniziate di nuovo a costruire» i programmi nucleari e missilistici. «In ogni caso ci vorranno alcuni anni» all’Iran «per riprendersi da questo attacco», ha messo in evidenza.
Netanyahu, ‘ci sono segnali che Khamenei sia morto
«Ci sono segnali» che il leader iraniano Khamenei sia morto. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un discorso a Paese.
Teheran smentisce notizie su discorso pubblico Khamenei
Teheran ha smentito le notizie su un presunto discorso pubblico della Guida Suprema,l’ayatollah Ali Khamenei, definendo «non corrette» le informazioni diffuse in precedenza dai media. Il ministero della Cultura iraniano ha comunicato ai media locali che le notizie relative a un intervento di Khamenei erano errate, invitando a seguire esclusivamente le comunicazioni provenienti dai canali ufficiali di Teheran o dall’emittente statale Irib. Nelle scorse ore, alcuni media israeliani avevano parlato di morte «quasi certa» per l’ayatollah, dopo il pesante attacco che ha distrutto il palazzo residenziale.
Media, ’30 bombe sganciate sul complesso di Khamenei in Iran’
«Trenta bombe sono state sganciate sul complesso residenziale di Khamenei in Iran». Lo rende noto Channel12, canale israeliano.
Trump: buona telefonata con Netanyahu, abbiamo diverse vie d’uscita
Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver avuto una «buona telefonata» con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, aggiungendo che «siamo sulla stessa lunghezza d’onda». Parlando all’emittente israeliano Channel 12, Trump ha spiegato di avere «diverse vie d’uscita»: prolungare la campagna e «prendere il controllo di tutto», oppure concluderla in pochi giorni avvertendo Teheran di non ricostruire, osservando che una ripresa «richiederebbe loro anni».
Trump: non hanno mai voluto realmente accordo
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato all’emittente israeliana Channel 12 che l’Iran «si è avvicinato più volte a un accordo per poi tirarsi indietro», portandolo a concludere che «non ha mai realmente voluto un’intesa». Trump ha affermato di aver chiesto al suo team di analizzare le azioni iraniane degli ultimi 25 anni, sostenendo che «ogni mese facevano qualcosa di negativo — facevano esplodere qualcosa e uccidevano qualcuno». Secondo il presidente, senza il raid di giugno ‘Operation Midnight Hammer’, «l’Iran avrebbe già armi nucleari».
Teheran: morti il genero la nuora di Khamenei
Un membro del consiglio comunale di Teheran afferma che il genero e la nuora del leader supremo Khamenei sono stati uccisi durante gli scioperi
L’attacco americano
È scattato all’alba l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Colpito il cuore di Teheran. Sarebbero stati uccisi il ministro della Difesa e il capo dei pasdaran. Mistero sulla sorte della Guida Suprema Alì Khamenei: fonti di Israele lo danno per morto, il regime lo annuncia presto in tv. Per la Mezzaluna rossa 200 i morti. L’Iran reagisce col lancio di missili su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah. Bloccato nell’Emirato anche il ministro della Difesa Crosetto insieme a molti italiani. Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio. Paura a Teheran, abitanti invitati via sma a lasciare la città. La svolta di Trump per rovesciare gli ayatollah: ‘Riprendetevi la libertà’, il messaggio al popolo iraniano. Ira dei dem e malumore dei repubblicani al Congresso avvertiti solo all’ultimo: ‘Atto di guerra non autorizzato’. Reazione dura da Mosca: ‘Aggressione immotivata, i responsabili pagheranno’. L’Ue chiede moderazione e schiera Aspides nel Mar Rosso. Stanotte riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il governo italiano avvisato dopo l’attacco, Meloni presiede un vertice e lavora per ‘allentare le tensioni’. Tajani avverte: ‘Non sarà una guerra lampo’.
Mezzaluna Rossa: 201 morti e 747 feriti bilancio attacchi Usa-Israele
Oltre 200 persone sarebbero state uccise in Iran negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferiscono i media iraniani citando la Mezzaluna Rossa. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti, a seguito di raid che hanno colpito 24 province del Paese.
Crosetto bloccato a Dubai per cancellazione voli negli Emirati
Il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova attualmente a Dubai. Presente da ieri negli Emirati Arabi Uniti per motivi personali (era andato a riprendere la famiglia per poi ripartire alla volta dell’Italia), sarebbe dovuto tornare oggi in aereo ma il suo volo di linea è stato cancellato a causa della chiusura degli spazi aerei decretata in seguito all’attacco israeliano e statunitense all’Iraq. La notizia, anticipata dal Fatto Quotidiano, è stata confermata all’Adnkronos da fonti qualificate.
Idf, Teheran ha usato missili con testate a grappolo
Le Idf hanno denunciato che l’Iran potrebbe aver lanciato contro Israele missili balistici dotati di testate a grappolo. Secondo l’esercito israeliano, queste testate — già impiegate da Teheran durante il conflitto del giugno 2025 — si aprono nella fase di rientro, disperdendo circa 20 submunizioni, ciascuna con un carico esplosivo di circa 2,5 chilogrammi, su un’area che può estendersi fino a un raggio di circa otto chilometri.
Quattro feriti nell’esplosione all’hotel Palm Jumeirah a Dubai
Le autorità di Dubai hanno confermato che si è verificato un «incidente» in un edificio nella zona di Palm Jumeirah, che ha causato quattro feriti. Ancora da chiarire la dinamica ma diversi video sui media locali mostrano un esplosione dopo l’impatto di quello che sembra un drone o un missile. E’ quanto riporta Al Jazeera. «Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l’incendio è ora sotto controllo», afferma l’Ufficio stampa dell’hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.
Esplosioni nel centro di Tel Aviv, sirene suonano incessantemente
Esplosioni si sono udite nel centro di Tel Aviv. Lo constata l’ANSA sul posto. Nella città continuano a risuonare incessantemente le sirene d’allarme per i continui lanci di missili dall’Iran.
Media: esplosione a Dubai, colonna di fumo da The Palm
Esplosioni sono state sentite e viste sulla celebre isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai. Due testimoni hanno riferito all’Afp di aver sentito un’esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall’iconica isola. Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo. Palm Jumeriah è un’isola artificiale a forma di palma realizzata al largo di Dubai, che ospita ville, resort e spiagge
Media, atteso discorso di Khamenei
Atteso a minuti un discorso dell’ayatollah Ali Khamenei, che secondo fonti israeliani sarebbe rimasto ucciso nell’attacco condotto da Stati Uniti e Israele. Lo riferisce la tv iraniana al-Alam.
Araghchi, ‘Khamenei e Pezeshkian sono vivi, da quel che so’
L’ayatollah Ali Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian «sono vivi, da quel che so». Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, a Nbc News. «Tutti i funzionari di alto rango sono vivi — va tutto bene», ha assicurato.
Il Consiglio di Sicurezza Onu convocato alle 22
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Italia, sulla crisi in Medioriente innescata dall’attacco all’Iran di Stati Uniti e Israele. Lo rende noto l’ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.
Il ruolo delle portaerei Lincoln e Ford
La posizione d’attacco e quella di difesa. Due portaerei e due missioni. Gli Stati Uniti hanno schierato le due ammiraglie del mare nell’area del Medio Oriente, ma in due posizioni diverse. Con strategie differenziate. L’attacco e, appunto, la difesa. La USS Abraham Lincoln e la USS Gerald R.
Ford con il loro Carrier Strike Group. Una potenza di fuoco quasi illimitata, capace di chiudere a tenaglia l’Iran. Non si tratta soltanto di una mossa operativa, ma di una scelta strategica calibrata su due livelli: deterrenza difensiva nel Levante e capacità offensiva credibile verso l’Iran.
Nyt, Consiglio Sicurezza Onu si riunirà oggi su richiesta Parigi e Teheran’
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà nel pomeriggio di New York (sera in Italia) sulle azioni congiunte degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran. Lo riferisce il New York Times, secondo cui la sessione urgente è stata richiesta da Francia, Bahrain e dallo stesso Iran per affrontare l’escalation e le gravi conseguenze per la pace e la sicurezza internazionale.
Afp: altre esplosioni a Doha, Manama e Abu Dhabi
Altre esplosioni sono state avvertite ad Abu Dhabi, Manama e Doha, Lo riferiscono i corrispondenti dell’Afp e testimoni sul posto. Da stamattina si registrano diverse esplosioni nelle capitali dei tre Paesi del Golfo, in seguito al lancio di missili dall’Iran.
Media Israele: Khamenei probabilmente morto, si attende conferma
Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: «Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva». Secondo un’altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana «molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi».
Generale pasdaran avverte Trump: presto sveleremo armi mai viste prima
«Trump deve sapere che oggi abbiamo lanciato i missili attingendo solo dalle nostre vecchie scorte. Presto sveleremo armi che non avete mai visto prima». Lo ha detto l’alto generale dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Ebrahim Jabbari, parlando alla tv di Stato.
Iran: media, nuove esplosioni a Dubai
Nuove esplosioni sono state avvertite a Dubai, dove già stamattina erano stati intercettati missili iraniani. Lo riferiscono testimoni sul posto.
Media Teheran, almeno 40 morti nell’attacco sulla scuola
Sale ad almeno 40 morti il bilancio delle vittime dell’attacco israeliano su una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan. Lo riportano i media internazionali citando l’agenzia Irna. Sono almeno 45 invece i feriti, riporta l’agenzia. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.
Idf: colpiti centinaia di obiettivi nell’Iran occidentale
L’Idf rende noto con un post su X di aver colpito centinaia di obiettivi nell’ovest dell’Iran. L’ufficio stampa dell’esercito ha postato le immagini di alcuni raid.
Media: residenza Khamenei rasa al suolo
E’ stata completamente distrutta la residenza della Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei. Lo riporta l’emittente israeliana Channel 12, che cita fonti israeliane coperte da anonimato e precisa che non è chiaro se Khamenei si trovasse nel complesso. Il New York Times ha sottolineato come da immagini satellitari emergano danni importanti al compound di Khamenei a Teheran e come risulti il crollo di alcune strutture all’interno del complesso. In precedenza una fonte iraniana precisava che Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito «in una località sicura».
Teheran: raid israeliano su una scuola nel sud dell’Iran, 24 morti
Un attacco israeliano ha colpito una scuola nel sud dell’Iran, provocando 24 morti. Lo riferiscono funzionari locali, aggiornando un primo bilancio che era di 5 studenti morti.
L’Ucraina di Zelensky benedice l’attacco di Usa e Israele all’Iran
L’Ucraina, in guerra con la Russia da 4 anni, giustifica l’attacco scatenato in queste ore dagli Usa di Dinald Trump e dal governo israeliano di Benyamin Netanyahu sull’Iran, addossandone la responsabilità ai vertici di Teheran. «La ragione degli avvenimenti delle ultime ore — si legge in una nota del ministero degli Esteri di Kiev ripresa dai media britannici — è da ricercarsi nella violenza e nell’arbitrio del regime iraniano, in particolare nelle uccisioni e nella repressione di manifestanti pacifici». L’Ucraina fa sua poi l’accusa di Washington a Teheran di aver rigettato «tutte le opportunità per impedire uno scenario violento», mentre giura di «sostenere il popolo iraniano e il suo legittimo desiderio di sicurezza, di libertà, di prosperità».
Trump parlerà alla nazione oggi dell’attacco contro l’Iran
Donald Trump parlerà alla nazione oggi dell’attacco in Iran. Lo rivela un funzionario americano ad Axios.
Mosca: contro l’Iran un’aggressione immotivata
Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Usa e di Israele all’Iran come «un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale».
Iran: media israeliani, eliminato capo Pasdaran
Israele ritiene sia stato eliminato il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, Mohammad Pakpour. Lo scrive il sito di notizie israeliano Ynet.
Comandante Pasdaran e ministro Difesa sarebbero stati uccisi
Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.
Esercito Iran: nessun comandante è stato ucciso
«Tutti i comandanti dell’esercito iraniano sono al sicuro e in piena salute». Lo riferiscono le Forze Armate di Teheran dopo i raid congiunti di Israele e Stati Uniti sull’Iran.
Media, esplosioni sentite anche a Doha
Esplosioni vengono sentite a Doha. Lo rileva un giornalista dell’Afp sul posto.
Medio Oriente in fiamme, attacchi contro basi Usa in Qatar, Bahrein, Emirati e Kuwait
Il Medio Oriente è in fiamme dopo l’attacco congiunto israeliano-americano di questa mattina contro l’Iran. Secondo le tv satellitari arabe, la rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l’area del Golfo. Si segnalano attacchi, infatti, contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Secondo i media di Manama, missili hanno preso di mira la base della Quinta Flotta, mentre Qatar ed Emirati sarebbero riusciti per il momento a fermare gli attacchi con missili intercettori. Non è chiara la situazione in Kuwait.
Esplosioni a Tel Aviv, suonano gli allarmi
Si sentono esplosioni a Tel Aviv e sono scattati nuovamente gli allarmi. Lo constata l’ANSA sul posto.
Media arabi: Bahrein sotto attacco, esplosione a Abu Dhabi
Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco, come riferiscono i media arabi riportando che del fumo si sta alzando dalla zona di Juffair, dove si trova un base Usa. Un’esplosione è stata segnalata ad Abu Dhabi.
Medi Bahrein, attacco missilistico contro base Quinta Flotta
Un attacco missilistico ha preso di mira la base della Quinta Flotta americana in Bahrein. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale della monarchia del Golfo, esortando la popolazione ad «attenersi alle istruzioni impartite dalle autorità e a prendere le informazioni da fonti ufficiali».
Soccorsi Israele, nessun missile ha colpito il suolo israeliano
I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall’Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perchè diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia.
Al-Arabiya, esplosione udita in Bahrein
Un’esplosione è stata udita in Bahrein, dove si trova il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti e del comando delle forze navali centrali (Navcent). Lo ha riferito il corrispondente di Al Arabiya, senza aggiungere dettagli.
Media: esplosioni a Gerusalemme
Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall’Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l’Afp.
Idf, lanciati missili dall’Iran verso Israele
L’Iran ha lanciato missili verso Israele. Lo annuncia l’Idf su X dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi.
Meloni convoca riunione con vicepremier Tajani e Salvini e ministro Crosetto
A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, a seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
Sirene d’allarme a Tel Aviv
Suonano le sirene d’allarme a Tel Aviv. Lo constata l’ANSA sul posto
Trump alle Guardie Rivoluzionarie: deponete armi o morte certa
«Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l’imunità totale o affronterete una morte certa». Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio «al grande e orgoglioso popolo iraniano: l’ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque».
Nuove esplosioni a Teheran
Nuove esplosioni sono state avvertite a Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet.
Media: il presidente iraniano Pezeshkian rimasto illeso negli attacchi
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è «rimasto illeso» negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l’agenzia statale Irna citata da Al Jazeera
Iran: Khamenei non è a Teheran, trasferito in una ‘località sicura’
L’ayatollah Ali Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito «in una località sicura». Lo ha detto una fonte iraniana alla Reuters, come rilanciato da diversi media internazionali.
Trump: distruggeremo i missili dell’Iran, non avrà il nucleare
«Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane». Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa «nobile missione». Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Trump: abbiamo provato a fare un accordo con l’Iran ma ha rifiutato
L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: «Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari». Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social TRuth
Idf: nome dell’operazione in Iran è ‘Il ruggito del leone’
Il portavoce militare dell’Idf annuncia che il nome dell’operazione in corso contro l’Iran è ‘Il ruggito del leone’. Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu.
Trump: difendiamo gli americani dalle minacce
«Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano». Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
Media: sentite esplosioni a Isfahan e in altre città iraniane
Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell’Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l’agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso «fino a nuovo ordine» lo spazio aereo del Paese, secondo l’agenzia Tasnim.
Media: esplosioni anche a Isfahan, Qom, Karaj e Kermanshah
Dall’Iran arrivano notizie di esplosioni a Isfahan, Qom, Karaj e Kermanshah, oltre che nella capitale Teheran. Lo riferiscono i media iraniani.
Media: tra obiettivi una struttura della presidenza
Uno degli obiettivi dell’operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L’agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
Media: a Teheran esplosioni continue, missili in volo
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell’est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l’agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
Tajani: seguo sviluppi in contatto costante con ambasciate Teheran e Tel Aviv
«Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità:la sicurezza dei nostri connazionali .Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi». Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le ultime notizie dall’Iran.
Wsj: anche gli Usa stanno attaccando l’Iran
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l’Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
In Israele stop a tutte le attività non essenziali
Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell’ «attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele».
Iran: in Israele chiuso spazio aereo
Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all’Ente per l’aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, dopo la notizia dell’ «attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele».
Katz, Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran
Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato». Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro». In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz «ha ora firmato un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele», ha comunicato il dicastero.
Sirene d’allarme a Gerusalemme, «allerta grave»
Gerusalemme sono partite «sirene d’allarme», attivate per una «allerta estremamente grave» secondo quanto riferito dalle autorità.
Stato di emergenza immediato in tutto il Paese
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha reso noto di aver dichiarato «uno stato d’emergenza immediato in tutto il Paese». Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell’ «attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele». In Israele risuonano le sirene.
Idf: possibili missili di risposta
Le Forze di difesa israeliane hanno affermato che negli ultimi minuti le sirene hanno suonato in tutto il Paese, «con un’istruzione anticipata di allerta inviata direttamente ai dispositivi cellulari affinché rimangano nelle vicinanze degli spazi protetti».
«Si tratta di un’allerta proattiva per preparare l’opinione pubblica alla possibilità che vengano lanciati missili verso lo Stato di Israele», aggiungono. «Le IDF sottolineano che i cittadini sono invitati a rimanere in prossimità degli spazi protetti»
Colonne di fumo nero a Teheran
Due colonne di fumo nero sono visibili a Teheran: lo riportano giornalisti dell’Afp.
Le sirene risuonano anche in Israele
Le sirene hanno risuonato anche in tutto Israele, in un modo che, secondo l’esercito, rappresenta un «allarme proattivo per preparare la popolazione alla possibilità che missili vengano lanciati verso lo Stato di Israele».
Esplosioni a Teheran
Israele afferma di aver lanciato un attacco preventivo contro l’Iran, ha affermato il suo ministro della Difesa. Secondo quanto riportato dall’Associated Press, alcuni testimoni a Teheran hanno dichiarato di aver sentito un’esplosione. La televisione di Stato iraniana ha riconosciuto l’esplosione senza fornire ulteriori dettagli.
Israele, attacco preventivo all’Iran. Esplosioni a Teheran
Israele, attacco preventivo all’Iran. Esplosioni a Teheran.
