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Ostia, il biglietto da visita è un tappeto di rifiuti: allarme degrado






Ostia, il biglietto da visita è un tappeto di rifiuti: allarme degrado Il litorale romano si prepara al primo grande assalto della stagione tra sole e e la mezza maratona Roma-Ostia, ma le spiagge offrono uno spettacolo desolante: tonnellate di alghe in decomposizione e detriti pericolosi. Il sole splende, le temperature sono quelle di una primavera anticipata e la voglia di mare inizia a farsi sentire. Eppure, per chi in queste ore ha scelto di passeggiare sugli arenili di Ostia l’accoglienza è stata tutt’altro che piacevole. Lo scenario che si presenta agli occhi di cittadini e turisti è quello di un abbandono totale, un contrasto stridente tra la bellezza naturale della costa e l’incuria che regna sovrana. La vera, amara novità di quest’anno è rappresentata da un’incredibile quantità di residui organici naturali depositati dalle recenti mareggiate. Tonnellate di alghe, ormai in stato di putrefazione, si sono mischiate a frammenti sottili di plastica, creando una distesa scura che copre interamente la sabbia a ridosso della parte centrale di Ostia. Il problema non è solo estetico: l’odore è sgradevole e pungente, tipico della materia organica in decomposizione. Mentre alcuni gestori dei chioschi, rimboccandosi le maniche, hanno iniziato a pulire le porzioni di loro competenza, il resto del litorale resta in attesa di un intervento istituzionale che sembra non arrivare mai. Camminare sulla sabbia è diventato un percorso a ostacoli pericoloso. Oltre ai classici tronchi e ai flaconi di plastica, tra i detriti si trova di tutto: Assi di legno con chiodi rugginosi sporgenti. Contenitori di cibo abbandonati e cassonetti stracolmi con rifiuti sparsi dal vento. La chicca finale: una transenna metallica che emerge sinistramente dalla sabbia proprio sulla battigia, una trappola invisibile per chiunque decida di correre vicino all’acqua. In questo caos, si osservano famiglie che cercano disperatamente un fazzoletto di terra pulito per stendere un asciugamano e bambini che giocano ignari tra vetri e oggetti taglienti. Il tempismo di questo degrado non potrebbe essere peggiore. Per il prossimo fine settimana è prevista un’affluenza record: da un lato le previsioni meteo che invitano alla prima tintarella, dall’altro la storica maratona Roma-Ostia in programma domenica, che porterà sul litorale migliaia di atleti, accompagnatori e turisti da tutta Italia. L’appello alle autorità è chiaro e urgente: non si può attendere il 1° maggio per rendere decorose le spiagge. Un bene pubblico così prezioso merita rispetto e manutenzione costante, specialmente quando la città è pronta a mettersi in vetrina. Ostia non può essere un luogo dimenticato dalle istituzioni proprio nel momento in cui la stagione dovrebbe decollare. Testo e video di Mino Ippoliti


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