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Impossibile dimenticare l’episodio di Bastoni, o cancellare la delusione dell’eliminazione in Champions, nonostante la rimonta di tre gol nei 90 minuti al Galatasaray. Aspettando il miglior Bremer, Pierra Kalulu — tra i pochi nuovi arrivi sul mercato ad aver fatto la differenza in questa stagione — è pronto a sfidare la Roma, con Malen nel mirino. «È una settimana importante per noi. Abbiamo la consapevolezza che è una partita decisiva. Ci sono 11 partite dopo, essendo uno scontro diretto contro la Roma c’è più valore e siamo consapevoli della nostra forza. Sarei felice se rimanesse Spalletti ma sono decisioni che prende la società».
Kalulu sull’episodio di Bastoni
«Non ho sentito Bastoni dopo l’episodio, non ci parlavamo tantissimo prima, cambierà pochissimo. E sul protocollo tutte le regole che possono aiutare al calcio in generale, per l’esperienza in campo e degli spettatori, mi trovano d’accordo. Con una vittoria a San Siro, nonostante l’espulsione, avrei avuto meno amarezza perché la squadra viene prima del singolo.
Nella partita dell’andata con la Roma abbiamo fatto molto bene. Il Galatasaray ha confermato l’idea che avevamo in testa, che siamo più forti di tutti gli episodi che possono succedere».
«Malen? Stiamo lavorando sui video, a livello individuale, sugli attaccanti che ci saranno. Loro sono una squadra forte, soprattutto nel reparto offensivo. Mi aspetto una partita come loro fan sempre: con alti ritmi, bella da vedere in tv e allo stadio. Mi aspetto una bella avversaria, a livello tecnico ci saranno tanti spazi. Per me sarà come all’andata ma migliore, perché tutti siamo cresciuti».
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