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Di fronte alle voci insistenti, l’ennesima smentita perentoria. Nella mattinata odierna la pagina «Cronache di Spogliatoio» aveva rilanciato la voce secondo la quale il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, avrebbe ricevuto e rifiutato un’offerta da oltre 600 milioni di euro da un fondo qatariota per l’acquisizione della società. Nel primo pomeriggio il club aveva fatto inoltre sapere di rimanere fermo alla posizione già espressa dal numero uno biancoceleste in occasione della recente conferenza stampa di Formello per il progetto dello stadio Flaminio: «La Lazio non è in vendita: altro che Qatar, girano soltanto illazioni e rumors infondati». Di fronte alla diffusione della notizia sui social, la Lazio ha pubblicato alle 17.30 un comunicato ufficiale volto a stroncare una volta per tutte ogni presunta diceria relativa ad un ipotetico passaggio di proprietà.
IL TESTO DEL COMUNICATO POMERIDIANO
«In riferimento ai contenuti diffusi nelle ultime ore attraverso canali social e ripresi da alcuni siti di informazioni digitali, la S.S. Lazio smentisce in modo categorico le notizie relative a una presunta cessione della Società. La S.S. Lazio non è in vendita. La Società non ha ricevuto alcuna offerta, manifestazione di interesse o proposta formale da parte di soggetti italiani o esteri», è l’esordio della nota pomeridiana. Nella seconda parte del testo, il richiamo della società è agli organi di informazione. «La reiterata diffusione di informazioni false e prive di riscontro, oltre a generare confusione nell’opinione pubblica, può integrare profili di manipolazione informativa e aggiotaggio, considerata la natura di società quotata della S.S. Lazio. Per tali ragioni, la Società procederà alla segnalazione alle autorità competenti affinché vengano effettuate le opportune verifiche in merito alla diffusione di notizie non verificate e potenzialmente idonee ad alterare il mercato». La chiosa va proprio in questa direzione. «Si invitano tutti gli organi di stampa ad attenersi ai principi di correttezza professionale, verificando le fonti e contattando preventivamente la Società prima di rilanciare notizie prive di fondamento».
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