31.08.2025
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Science

«Mi sembra di vivere un sogno». È a Venezia con La Gioia


«Sembra un sogno se visto da fuori». Saul Nanni è sempre più innamorato di Deva Cassel, sua fidanzata che ha conosciuto sul set de Il Gattopardo. Ne parla tanto, collegandoci ogni possibile discorso, anche quando parla del suo prossimo film. A Venezia 2025 presenta «La Gioia» di Nicolangelo Gelormini, ma quando si collega su Zoom con Cosmopolitan si trova a Parigi: «Ormai sono sempre qua, è la casa di Deva e Monica». I suoi suoceri sono  Vincent Cassel e Monica Bellucci: «Sembra un sogno se visto da fuori. Per me nel quotidiano sono la mamma e il papà della mia fidanzata».

Innamoratissimo di Deva

Da giovanissimo è diventato un idolo dei Disney Kids, prima di farsi conoscere a un pubblico più grande con Supersex e Il Gattopardo dove eredita il ruolo di Tancredi da Alain Deloin. È qua che ha conosciuto Deva Cassel: «La cosa più importante che mi porto a casa da quella serie.

Ci siamo innamorati sul set, tra i saloni del Palazzo di Donnafugata». Poi i viaggi, tra Brasile e Giappone: «È stato bellissimo e siamo stati benissimo. Io partirei ogni 48 ore, gli incontri diversi sono la mia grande passione. Quando Deva sfilava per Dior e io di nascosto ho organizzato il resto: da Tokyo a Osaka, Kyoto, Kanazawa. Abbiamo preso un sacco di treni e alla fine, a Koyasan, abbiam dormito nel monastero con i monaci buddisti, cucina solo vegana. Straordinario». Un amore che arriva in ogni ambito del quotidiano: «Grazie a Deva mi si è sbloccato un mondo musicale tutto nuovo». Quando le fanno notare che la fidanzata è onnipresente nei suoi pensieri, non nega: «Lo dice anche mia mamma. Eh, mi sono innamorato!».

La Gioia

Saul Nanni è a Venezia 2025 con «La Gioia» di Nicolangelo Gelormini. Interpreta Alessio, minorenne con una doppia vita di traffici sessuali e travestimenti femminili. Jasmine Trinca è una mamma più irresponsabile di lui, Valeria Golino la cinquantenne professoressa di francese che si fa sedurre e raggirare. Saul ha impiegato un mese e mezzo per imparare a ballare sui tacchi. Racconta a Cosmopolitan: «Faticoso ma divertente. Ho sempre pensato di avere nel volto qualche tratto femminile. Non avevo mai fatto il gioco di truccarmi e quando ho messo la parruca è stato emozionante. Ho visto mia sorella allo specchio».


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