L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) è uno strumento utilizzato dall’Inpsper valutare la situazione economica delle famiglie e determinare l’accesso e l’entità di diverse prestazioni sociali, tra cui l’Assegno unico e universale per i figli a carico. Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore nuove regole e criteri di calcolo dell’Isee che lo rendono più favorevole per alcune famiglie, soprattutto quelle con figli e con patrimonio sulla prima casa.
Assegno unico e Isee, la guida
Per continuare a beneficiare dell’Assegno unico pieno nel 2026 e sfruttare le maggiorazioni legate all’Isee, è fondamentale aggiornare l’Isee presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica entro il 28 febbraio 2026. In caso di ritardo, non tutto è perduto, perché la stessa dichiarazione può essere presentata fino al 30 giugno per ottenere gli arretrati. Se la Dsu viene omessa completamente, l’importo dell’assegno verrà erogato nel valore minimo previsto.
