La Capitale uscirà dal fondo di solidarietà tra Comuni. Come anticipato dal Messaggero, l’intesa che porta Roma fuori dalla ripartizione delle risorse è stata raggiunta ieri nella conferenza Stato-Città. «Si tratta di una decisione attesa e condivisa che non solo consente di definire per la Capitale un modello finanziario più coerente con le sue funzioni, ma porta benefici all’intero sistema dei Comuni. Sottrarre Roma dal riparto del Fondo significa, infatti, liberare risorse e rendere la perequazione più equilibrata e aderente alle esigenze reali dei territori», ha spiegato la sottosegretaria all’Economia, Sandra Savino.
La concreta attuazione della misura troverà spazio nel primo provvedimento utile, probabilmente nel disegno legge di Bilancio. Partiti di maggioranza e opposizione hanno presentato emendamenti in al riguardo, con alcuni schemi di intervento. La proposta punta a garantire risorse fisse e certe al Campidoglio riducendo il contributo di Roma al fondo stesso.
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