Il nuovo corso di Luca Banchi è cominciato male, Italbasket sconfitta 76-81, ma la notizia più bella della serata è la presenza di Achille Polonara che sceglie proprio la Nova Arena di Tortona per tornare in pubblico dopo i giorni drammatici del coma e della lenta ripresa. Mascherina al volto che non ha comunque nascosto il sorriso del giocatore che ieri aveva lasciato l’Ospedale Sant’Orsola in piedi e senza sedia a rotelle. Occhi lucidi per il primo passo di quello che potrebbe essere il ritorno al basket giocato, anche se sarà ancora lunga. In campo, l’Italia soffre, 34-38 al riposo lungo, 51-61 al 28esimo. Il sorpasso sul 75-72, ma sul più bello l’Islanda contro sorpassa e vince con un Fridriksson “glaciale” come la sua terra con 27 punti e Hlinason 16. Per l’Italia, Casarin 19, Procida 16, Tessitori 10 punti e 10 rimbalzi. Di seguito le pagelle degli azzurri.
Le pagelle dell’Italbasket
DELLA VALLE 6 — il grande ritorno in maglia azzurra.
Snobbato da Pozzecco, parte in quintetto. Mette una tripla delle sue, poi molti tiri liberi, anche se ne sbaglia due all’ultimo minuto che saranno decisivi in negativo.
TONUT 5,5 — ha saltato gli Europei per un infortunio, ritrova spazio ma non il canestro. Difende bene su alcuni possessi islandesi, sbaglia il canestro del sorpasso a 17 secondi.
TESSITORI 6,5 — anche lui in quintetto, segna subito quattro punti, poi rientra e si fa sentire sotto canestro. Chiude con 10 punti, 10 rimbalzi e 6 assist.
PROCIDA 6,5 — a Cipro e in Lettonia ha giocato pochissimo, qui ha più spazio, e lo sfrutta, soprattutto nel finale con tredici punti in fila che danno il sorpasso. Chiude con 16 punti.
FERRARI 5 — la grande novità. Gioca in A2, a Cividale, e Banchi gli regala l’esordio immediato. Sbaglia i suoi primi tiri della partita, prova qualche buona difesa. Chiude con 1/8 al tiro, gli si chiede di più.
BALDASSO 6 — il giocatore di casa (gioca nella Bertram Derthona) entra ad inizio di secondo periodo La prima tripla va lunga, la seconda e la terza sono solo retina e il pubblico di casa si scalda. Lui ci prende gusto, non trova guizzi nel finale.
SUIGO 5,5 — il giocatore cresciuto all’Olimpia Milano, assapora la maglia azzurra per soli tre minuti. Il tempo di fare 0/3 dal campo.
CASARIN 6,5 — a Cremona ha 11.9 punti di media, ne mette 12 già nel primo periodo. Chiude con 19 e 7/12 dal campo, anche se i falli lo limitano quando l’Italia ha bisogno di lui.
LIBRIZZI sv — vede il campo per appena 44 secondi.
GRANT sv — anche lui pochi minuti e un paio di errori al tiro.
VINCINI sv — deve dare qualche minuto di fiato a Tessitori, ma ha due falli già nel primo quarto e non rientra più.
PETRUCELLI 5,5 — si riprende il posto da “passaporto” che aveva lasciato a Darius Thompson agli Europei. Due stoppate nel primo quarto, un paio di canestri, ma poco altro.
COACH BANCHI 6 — sufficienza di stima e di fiducia per il futuro. Ruota tutti i giocatori a disposizione cercando soluzioni che spesso non arrivano. Non l’esordio migliore, domenica in LItuania è già un test che vale molto.
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