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Il panorama tecnologico mondiale guarda già verso la nuova fatica del piccolo robot verde e verso il prossimo grande balzo in avanti di Google: Android 17. Nonostante manchino ancora diversi mesi prima di un rilascio ufficiale, molti portali e testate online, tra le quali anche Nokiapoweruser e Phone Arena, elencano già le novità e le funzionalità proprie del nuovo aggiornamento sulla base del rapporto pubblicato lo scorso novembre da Android Authority.
Le parole di Google
Android Authority, al fine di delineare il suo dossier sulle specifiche caratteristiche del nuovo prodotto del colosso americano, si è basata sulle Android Quarterly Platform Releases di Google, degli aggiornamenti trimestrali da parte dell’azienda per i dispositivi pixel e gli smartphone che introducono novità, nuove funzionalità, miglioramenti dell’interfaccia e le varie patch di sicurezza antecedenti al rilascio annuale ufficiale.
Nonostante le molteplici speculazioni, positive e negative, da parte di moltissimi portali, Google rassicura i propri utenti: una versione beta di quanto detto negli Android Quarterly Platform Releases è gia in corso di sperimentazione.
Il lancio del prodotto
Nonostante le date di rilascio specifiche sono ancora, in qualche misura, riservate, le varie proiezioni sembrano essere orientate per un rilascio della Developer Preview orientato tra il mese di febbraio e il mese di marzo 2026, fattore che permetterà agli sviluppatori di testare le prima fondamenta del nuovissimo sistema. A seguire, indicativamente tra aprile e giugno, dovrebbe debuttare pienamente una fase di Public Beta, mentre la fase stabile per tutto il pubblico dovrebbe essere pronta e lanciata tra agosto e settembre 2026.
Alcune nuove funzionalità
Molte delle funzionalità già implementate in Android 16 saranno traslate, potenziate e adattate al nuovo aggiornamento. Funzioni come il «Built-in Parental Control», Il controllo dell’identità espanso anche nei riguardi di app e orologi intelligenti e il «Secure Lock Device», che hanno permesso all’aggiornamento precedente di essere un successo tra il pubblico, saranno potenziate e affiancate a nuove funzioni proprie dell’ultimo aggiornamento come il double tap per spegnere il display, ma, in particolar modo, il ruolo maggiore coperto da Gemini e, più generalmente, dall’IA generativa.
La punta di diamante di Android: l’IA
Il nuovo cuore operativo di Android sarà, in sostanza, l’IA generativa che, al contrario delle sue precedenti versioni, non si limiterà a lavorare solo tramite funzioni smart, ma anche in qualità di eminenza grigia; l’IA implementata in Android 17 è stata pensata specificatamente per ottimizzare svariate funzioni quali come la durata della batteria e le prestazioni generali del sistema. Una particolare attenzione sarà, soprattutto, rivolta all’interfaccia dei vari positivi, la quale diventerà sempre più adattiva e capace di sfruttare al meglio i nuovi form factors.
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