Paolo Arrigoni ha rassegnato ieri le dimissioni da presidente del consiglio di amministrazione della società Gestore servizi energetici (Gse), a un anno dalla scadenza naturale del mandato, prevista in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2026. Lo rende noto la società con un comunicato. Come precisato dallo stesso Arrigoni, che era alla guida del Gestore dal marzo 2023, le dimissioni, che decorrono a partire dal 1° febbraio 2026, sono state rese per motivi strettamente personali. «Il consiglio di amministrazione ringrazia il presidente Paolo Arrigoni per l’attività svolta e per il contributo fornito nel corso del mandato», si legge nella nota.
Il Gse, nato nel 1999 con la liberalizzazione del settore dell’energia avviato dal ministro dell’Industria dell’epoca Pierluigi Bersani, è una società interamente controllata dal ministero dell’Economia e delle finanze, che ha il compito di promuovere e sviluppare le fonti rinnovabili. Come si legge sul sito «è il garante e il promotore dello sviluppo sostenibile del Paese».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email
