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È un calendario costellato di appuntamenti imperdibili quello che ci attende ad ottobre, tra stelle cadenti, congiunzioni e pianeti mai così visibili. Saturno sarà il protagonista di questo mese, ma non mancheranno anche le meteore: oltre a numerosi sciami minori, è infatti il momento delle Draconidi e, soprattutto, delle Orionidi.
Quali sono gli eventi da non perdere
Il primo appuntamento saà il 4 ottobre, quando Saturno raggiungerà la distanza minima dalla Terra che lo renderà visibile nel suo massimo splendore durante tutta la notte.
Per quanto riguarda le Draconidi, queste raggiungeranno il loro picco tra l’8 e il 9 ottobre. Le Draconidi sono meteore molte lente, con una velocità di appena 20 chilometri al secondo, cosa che permette di distinguerle facilmente, e questo sciame è famoso per avere prodotto in passato spettacolari esplosioni di attività. Attorno al 21-22 ottobre raggiungerà il massimo lo sciame delle Orionidi, che ha origine dalla celebre cometa di Halley.
Quest’anno, però, la loro osservazione sarà disturbata dalla luminosità della Luna, prossima al plenilunio. Le ore migliori per ammirarle saranno, dunque, le ultime della notte.
Il 24 ottobre ci sarà invece “il bacio” tra la Luna e Saturno, la congiunzione che farà apparire i due corpi più vicini e più grandi. La congiunzione avrà inizio intorno alle 19:30 e sarà visibile fino alle prime ore dell’alba, quando Saturbo sparirà intorno alle 6:40. Infine, il 26 ottobre, potremo assistere allo spettacolo della Luna Piena del Cacciatore, che si verificherà intorno alle ore 5:13.
Come vederli
Gli eventi astronomici di ottobre saranno visibili anche a occhio nudo. Tuttavia, si consiglia l’uso di un telescopio per ammirare ancora più da vicino i pianeti e lo spettacolo delle stelle cadenti.
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